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venerdì 12 ottobre 2012
Grande Bourousis, grande Olimpia: 80-75

Ioannis Bourousis gioca una partita sensazionale, attacca il suo record di punti di Eurolega, vecchio di sei anni, che risale a quando giocava nell’AEK Atene e ne fece 26 alla Benetton. L’EA7 comincia alla grande la sua avventura di Eurolega, protegge il fattore campo, diverte tantissimo il proprio pubblico che nella ripresa si alza più volte in piedi ad applaudire e si fa sentire. E’ lui oltre a segnare 23 punti, a prendere il rimbalzo che spegne la disperata rimonta dell’Efes nel finale, poi prende fallo e chiude i conti dalla linea. Partita strepitosa.

IL PRIMO TEMPO - I primi otto punti dell’Olimpia li segna tutti Ioannis Bourousis, con due triple e due liberi. Ma parte meglio l’Efes che con un 6-0 aiutato da un fallo antisportivo fischiato a Hairston va avanti anche di sei. Ma la reazione dell’EA7 è veemente: Keith Langford attacca la difesa turca, scava un parziale di 8-0 che porta l’Olimpia avanti 16-12 prima di chiudere il primo quarto 18-15. L’Efes parte a zona nel secondo quarto. L’Olimpia allunga ancora dopo una tripla dall’angolo di Alessandro Gentile che vale il 23-16 del +7. Risponde Jordan Farmar ma Gentile segna anche dalla lunetta, cinque punti consecutivi per lui. Il massimo vantaggio diventa otto punti sul 27-19 quando Nicolò Melli chiude un contropiede. Ma quello è il momento in cui l’Efes risponde a sua volta e con un parziale di di 9-0 va avanti 28-27 dopo un canestro da tre di Savanovic. Segna da tre Langford, ci mette un canestro Bourousis e un’altra tripla è di Fotsis in transizione per il 35-32 Olimpia. E’ il momento del bomber greco, che segna ancora dall’arco. Bourousis mette i due liberi che lo portano a quota 12 all’intervallo. L’Olimpia al riposo è avanti 40-34.

IL SECONDO TEMPO - Sasha Vujacic attacca la ripresa con determinazione. Ma la coppia Bourousis-Langford, 19 punti all’intervallo insiste, Hairston mette una tripla e all’improvviso il vantaggio sale in doppia cifra, 55-45, a metà del terzo, poi addirittura 16, sul 61-45 quando segnano da tre ancora Langford e poi Melli. Due penetrazioni di Jamon Lucas ricuciono lo strappo, Scariolo chiama time-out. Qui c’è un grande canestro da tre allo scadere dei 24 secondi di Rok Stipcevic e alla fine del terzo è 64-50 per l’Olimpia. Una tripla di Batuk riduce lo scarto in singola cifra, poi segna Savanovic e da più 18 si scende a più sette con 5’29″ da giocare. A tenere l’Olimpia avanti è una tripla di Basile, poi ne aggiunge una Hairston che vale il +10 e infine Omar Cook, il capitano, mette quella del 77-65 con 3 minuti da giocare. Ma l’Efes non molla: Jordan Farmar in qualche modo riesce a prendere fallo da Langford su un tiro da tre, segna tutti i liberi, poi chiude un contropiede acrobatico e riporta i suoi a meno 4, con 48 secondi da giocare, sul 79-75. Bourousis qui con un rimbalzo nel traffico e un tiro libero timbra la vittoria Olimpia.