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Gran Gala a Milano: l’Olimpia sfida la corazzata Real Madrid

12/03/2018
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Gran gala al Mediolanum Forum, eccezionalmente di martedì, 13 marzo, ore 20.45. Arriva il Real Madrid, presenza fissa alle Final Four di EuroLeague, tra le grandi favorite di questa stagione e chiamato ad una prova cruciale per difendere il quarto posto in classifica – e il vantaggio del fattore campo nei playoffs – dall’assalto dello Zalgiris (essendo l’avversaria successiva dell’Olimpia, Milano può avere una parola importante su questo duello). Il Real Madrid è 19-3 nel campionato spagnolo ma domenica ha perso 94-72 a Barcellona, che già l’aveva battuto nella finale di Coppa del Re. E’ un momento delicato per la corazzata bianca che non ha ancora recuperato Sergio Llull e ha appena perso (polpaccio, fuori un paio di settimane) il fenomeno Luka Doncic, uno dei candidati al titolo di MVP della stagione. La partita di andata a inizio stagione fu contrassegnata da una resistenza eroica dell’Olimpia, ancora in partita a due minuti dalla fine, penalizzata dal quinto fallo di Jordan Theodore, esaltata dalla prestazione di Arturas Gudaitis, che anche stavolta sarà opposto al messicano Gustavo Ayon. Però allora non c’era Walter Tavares, arrivato dalla NBA a stagione in corso. L’Olimpia sarà ancora senza Jordan Theodore ma viene da quattro vittorie in fila tra EuroLeague e campionato, ha vinto le ultime due, è 6-2 contro le formazioni spagnole e 5-5 nel girone di ritorno, passo da playoffs. E’ atteso il pubblico delle grandi occasioni: restano disponibili biglietti nei settori non numerati cliccando qui.

Qui puoi scaricare le Game Notes della partita: Milano-Real Madrid Game Notes

I PRECEDENTI DI REAL MADRID-OLIMPIA

In competizioni europee Olimpia Milano e Real Madrid si sono incontrate 27 volte, con un bilancio di 18-9 per il Real Madrid che si è imposto negli ultimi otto precedenti. L’ultima vittoria dell’Olimpia risale alla stagione 2008/09: finì 70-61 con 23 punti di Marco Mordente, 14 di Mason Rocca e 13 di David Hawkins. Real Madrid-Olimpia ha assegnato la Coppa dei Campioni nel 1967 a Madrid e la Coppa delle Coppe nel 1984 a Ostenda: in ambedue le circostanze ha vinto il Real. 14 volte questa gara si è giocata a Madrid e il bilancio è 13-1 per gli spagnoli. L’unica vittoria milanese a Madrid risale all’Uleb Cup 2003/04. Finì 62-61 (11 Lonnie Cooper e Claudio Coldebella; Antonis Fotsis ne fece 19 per il Real che poi perse la finale contro l’Hapoel Gerusalemme). L’Olimpia era guidata da Attilio Caja. 12 volte si è giocato a Milano (8-4 Olimpia). Una volta in campo neutro (Ostenda, appunto, 0-1). Nella partita di andata ci sono stati 20 punti, 28 di valutazione e 4 stoppate di Arturas Gudaitis. In quella gara ha anche stabilito il record di società per il maggior numero di canestri da due punti senza errori con 9.

I PRECEDENTI: L’EROICO NANE VIANELLO

Il Real Madrid ha vinto la sua prima Coppa dei Campioni nel 1964 battendo in finale lo Spartak Brno dopo aver perso la finale in due anni consecutivi. In quegli anni vinse il titolo quattro volte in cinque anni, unica eccezione il 1966 quando ad affermarsi fu proprio l’Olimpia (che il Real aveva eliminato in semifinale proprio nel 1964). Il Real venne eliminato nei quarti di finale dall’Olimpia: a Madrid Emiliano Rodriguez segnò 20 punti e il Real s’impose 71-66, ma nel retour-match del Palalido il Simmenthal giocò una partita prodigiosa, vinse 93-76 con 40 punti di Nane Vianello e 27 di Bill Bradley. Così si qualificò per le Final Four dove sconfisse il CSKA Mosca e poi nella storica finale di Bologna dell’1 aprile 1966 lo Slavia Praga. La stagione successiva Real Madrid e Olimpia Milano si affrontarono di nuovo in finale, ma in gara unica a Madrid, il Real si riprese lo scettro 91-83 (29 Emiliano; Red Robbins segnò 32 punti in finale).

I PRECEDENTI: LA BEFFA DI OSTENDA

Real Madrid e Olimpia si sono trovate di fronte in due finali europee: la prima è stata la Coppa dei Campioni del 1967, la seconda è stata la Coppa delle Coppe del 1984. Il Real vinse anche quella 82-81 a Ostenda. L’Olimpia dovette giocarla con un solo americano perché a quei tempi in Europa non erano consentite le sostituzioni e dopo la “fuga” di Earl Cureton, il sostituto Antoine Carr non era utilizzabile se non in campionato. Il Real vinse con due tiri liberi allo scadere di Brian Jackson al termine di una partita discussa e rocambolesca. In quella gara Roberto Premier segnò 27 punti ma la sorpresa fu Marco Lamperti, prodotto del vivaio, che ne fece 21. Purtroppo non bastarono.

REAL MADRID: LA STORIA

La sezione basket del Real Madrid è stata fondata nel 1932 ma l’anno chiave è stato il 1952 quando arrivò Raimundo Saporta, personaggio leggendario del basket spagnolo ed europeo al quale in seguito è stata per qualche anno dedicata la seconda coppa europea. Il primo titolo spagnolo arrivò nel 1957, primo di tre, poi il Real compilò anche strisce di sette e dieci titoli in fila. In tutto ha vinto 33 titoli spagnoli. Il Real Madrid ha vinto anche nove volte il titolo europeo, l’ultimo nel 2015. 26 volte ha vinto la Coppa del Re, 4 volte la Supercoppa e 3 volte la Coppa Intercontinentale. In campo internazionale vanta anche 4 vittorie nella Saporta Cup, 1 in Uleb Cup e 1 Coppa Korac. In tutto 17 trofei. Personaggi chiave della storia del Real Madrid sono stati il coach e poi manager Pedro Ferrandiz, storico rivale di Cesare Rubini (4 volte ha vinto la Coppa dei Campioni), e poi Lolo Sainz. Tra i giocatori leggendari il centro Fernando Martin, rivale di Dino Meneghin, che morì prematuramente in un incidente stradale e fu anche il primo spagnolo a giocare nella NBA, a Portland. La sua maglia numero 10 è l’unica che sia stata ritirata dal club. Altri giocatori: Emiliano Rodriguez, Juan Antonio Corbalan, playmaker geniale, e poi Cabrera, Biriukov e tra gli americani Walter Szczerbiak, Clifford Luyk, Brian Jackson, Joe Arlauckas, Wayne Brabender più il croato Drazen Petrovic (62 punti in una finale di Coppa delle Coppe vinta ad Atene nel 1990 contro Caserta) e il bosniaco Mirza Delibasic fino ad arrivare ad Arvydas Sabonis, Dejan Bodiroga, Zoran Savic, Andres Nocioni.

LA REAL MADRID CONNECTION

Tra i giocatori significativi che abbiano militato in entrambe le squadre si segnalano Dejan Bodiroga, Sasha Djordjevic, Rickey Brown (autore del canestro della vittoria in Coppa delle Coppe nel 1989), Ioannis Bourousis e Jonas Maciulis che se n’è appena andato per firmare con la Lokomotiv Kuban. Tra gli allenatori, Sergio Scariolo.

TUTTI I NUMERI DI KALEB TARCZEWSKI

Contro il CSKA Mosca, Kaleb Tarczewski ha stabilito il suo nuovo primato personale di punti segnati in una gara con 17. Ma sono record personale in EuroLeague anche i 25 di valutazione, le tre stoppate e i tre assist accumulati nella stessa partita. Record anche i sette tiri liberi segnati in una singola partita. Tarczewski figura nella Top 10 di EuroLeague in quattro graduatorie statistiche: ottavo nei rimbalzi (5.92), nono nei rimbalzi offensivi (2.20), quarto nel tiro da due (67.9%), terzo nel tiro dal campo (stesso 67.9%). Tarczewski è l’unico giocatore dell’Olimpia partito in quintetto in tutte le gare di EuroLeague, 25 su 25.

TUTTI I NUMERI DI ARTURAS GUDAITIS

Arturas Gudaitis è secondo in tutta l’EuroLeague nel tiro da due e dal campo con il 71.7%. Con 4.96 di media è terzo per tiri liberi procurati ma primo davanti a Luka Doncic per tiri liberi procurati per minuto giocato (9.69 ogni 40 minuti in campo). I 20 punti, i 28 di valutazione e le 4 stoppate di Madrid sono tutti record carriera per il centro lituano. Contro l’Olympiacos ha realizzato la prima doppia doppia (19 più 10) della sua carriera in EuroLeague. Sono stati record personale nella stessa gara i 28 di valutazione e i sette rimbalzi d’attacco. Sono otto le gare di EuroLeague in cui non ha commesso errori al tiro. Gudaitis è andato in doppia cifra a rimbalzo per la terza volta nella stagione di EuroLeague contro l’Efes. Il suo primato rimangono gli 11 rimbalzi conquistati a Milano contro il Barcellona. Gudaitis è anche quinto nei rimbalzi totali con 6.00 di media e quinto nella valutazione per minuto giocato dopo Doncic, De Colo, Stimac e Shengelia.

ANCORA GUDA – A Madrid ha stabilito il record di società per il maggior numero di canestri da due punti senza errori con 9. Il primato di canestri da due è di Samardo Samuels con 14 ma due errori. Pape Sow e Malik Hairston hanno segnato 11 canestri ma anche loro con errori.

GOUDELOCK: 92% DALLA LUNETTA

Andrew Goudelock ha stabilito il suo nuovo primato personale stagionale segnando 26 punti a Mosca contro il Khimki. Il suo top in maglia Olimpia è di 28 ma in campionato (contro Venezia). Goudelock aveva segnato tre volte 20 punti in questa stagione. Con 46/50 pari al 92.0%, Goudelock è anche quinto nella classifica dei tiri liberi.

NOTE OLIMPIA IN EUROLEAGUE

GIRONE DI RITORNO – Nel girone di ritorno di EuroLeague l’Olimpia adesso è 5-5. Già superato il totale di vittorie, 4, del girone di andata, raddoppiato il numero di successi esterni della stagione passata (due, a Istanbul-Darussafaka e Kaunas), quella di Mosca è stata anche la prima vittoria stagionale contro una formazione collocata nella prima metà della classifica. Le vittorie esterne sono maturate a Valencia, Vitoria, Barcellona e Mosca-Khimki.

ANTI SPAGNA – L’Olimpia non vinceva a Barcellona da 12 anni, quando l’allenatore era Sasha Djordjevic. Quest’anno ha vinto entrambe le gare contro i blaugrana e adesso il bilancio contro le squadre provenienti dal campionato spagnolo è di 6-2. Ovvero: 2-0 contro Barcellona e Baskonia; 1-0 contro Valencia; 1-1 contro Malaga; 0-1 contro Real Madrid.

103! – I 103 punti segnati dall’Olimpia a Valencia sono la seconda prestazione di squadra in EuroLeague (dal 2000 in poi) dopo i 105 punti segnati all’Efes la stagione scorsa e il top stagionale anche se ottenuto con l’ausilio di due tempi supplementari.

64! – I 64 punti subiti contro l’Efes sono la seconda prestazionale difensiva stagionale dopo i 62 concessi al Bamberg. Entrambe le volte l’Olimpia ha vinto.

TRIPLE – 17 triple di Valencia sono record societario in EuroLeague. Superate le 16 segnate contro il Maccabi nella stagione 2005/06. Otto giocatori diversi hanno segnato almeno una tripla inclusa la prima stagionale di Andrea Cinciarini e Cory Jefferson. Contro Malaga l’Olimpia ha segnato 15 triple per la sua terza prestazione di sempre in EuroLeague.

ASSIST – I 23 assist effettuati contro Malaga rappresentano il record stagionale ma anche la quinta prestazione di squadra di sempre in EuroLeague. Il record assoluto è di 29, contro il Maccabi la scorsa stagione.

ABASS – Abass ha catturato sei rimbalzi contro l’Efes, uno in meno del suo record carriera in EuroLeague che è di sette e risale alla stagione scorsa, nella partita interna contro il Brose Bamberg.

BERTANS – Dairis Bertans vanta almeno una tripla a segno in otto gare consecutive di EuroLeague.

M’BAYE – Amath M’Baye è andato in doppia cifra per la sesta volta in EuroLeague contro l’Efes quando ha segnato 14 punti. Il suo record di punti resta di 16, nella partita di Milano contro il Fenerbahce. Tuttavia quattro di queste prestazioni risalgono al girone di ritorno della competizione in cui è esordiente.

THEODORE – Jordan Theodore contro Malaga ha stabilito il proprio record personale di assist in una gara con 11 (il precedente era 8) realizzando di conseguenza la prima doppia doppia della sua carriera di EuroLeague. Gli 11 assist di Theodore rappresentano la seconda prestazione di un giocatore dell’Olimpia in EuroLeague dopo i 12 di Omar Cook, il 23 febbraio 2012, contro il Panathinaikos. Nessun altro giocatore dell’Olimpia è mai andato in doppia cifra negli assist, ma Kruno Simon, Daniel Hackett, Joe Ragland e Dante Calabria sono arrivati a nove. Theodore ha poi dato via otto assist a Vitoria. Con 4.71 è nono assoluto per la stagione.

MICOV – Vlado Micov ha segnato almeno una tripla in 16 delle ultime 17 gare di EuroLeague giocate. La striscia ha raggiunto quota 13 partite consecutive con almeno un canestro da tre punti. A Mosca-Khimki ha stabilito il suo season-high di rimbalzi con 8 (il record carriera è di 9).

 CINCIA DA RECORD – I 20 di Andrea Cinciarini di valutazione contro la Stella Rossa a Milano sono il suo nuovo record carriera in EuroLeague. Lo sono anche le tre palle rubate nella stessa partita.

KALNIETIS – Mantas Kalnietis ha superato contro il CSKA Mosca i 500 assist in carriera. Ha impiegato 171 partite per superare la barriera. Attualmente in EuroLeague è al numero 23 della classifica di tutti i tempi capeggiata da Dimitri Diamantisis con 1.255. Tra i giocatori in attività in EuroLeague è 12° assoluto.

JERRELLS – I 30 punti segnati da Curtis Jerrells a Valencia sono la terza prestazione realizzativa di un giocatore dell’Olimpia da quando esiste l’EuroLeague. Il record in maglia Olimpia appartiene a Samardo Samuels che fece 36 punti a Nizhny Novgorod nella stagione 2014/15. Luca Vitali ne segnò 32 nella stagione 2008/09 ad Atene contro il Panionios. Tutte le tre prestazioni sono arrivate in coincidenza di altrettante vittorie. Si è trattato anche del record carriera di Jerrells sia in maglia Olimpia che in EuroLeague. In quest’ultima competizione il suo top erano i 27 punti che nella stagione 2012/13 segnò proprio a Bamberg con il Besiktas. In maglia Olimpia il suo top erano i 26 segnati contro Siena in gara 1 della finale scudetto del 2014. Le sei triple messe a segno rappresentano la terza prestazione in singola gara di un giocatore Olimpia dopo le 8 di Linas Kleiza a Turow (2014/15) e le 7 di Luca Vitali ad Atene (2008/09). Sei in EuroLeague le hanno segnate in un’occasione anche Massimo Bulleri (2006, contro il Barcellona) e Dante Calabria (2005, contro il Maccabi).

JERRELLS 2 – Curtis Jerrells ha stabilito contro Baskonia a Milano il suo nuovo primato personale di assist con sette. È il suo secondo record da quando è tornato a Milano dopo i 30 punti di Valencia.

PASCOLO – I 12 punti di Davide Pascolo a Barcellona sono il suo primato stagionale ma non quello assoluto in EuroLeague che stabilì contro Kazan a Milano nell’ultima gara della stagione scorsa. Sono però primato personale gli otto rimbalzi, i cinque rimbalzi difensivi e i tre rimbalzi d’attacco.