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venerdì 2 novembre 2012
Gentile: “Io, Milano, la Nazionale e altro…”

Alessandro Gentile è stato intervistato dal sito istituzionale della FIBA mondiale (www.fiba.com). Ecco il testo dell’intervista.

FIBA.com: Com’è stato giocatore contro i Boston Celtics?

Gentile: E’ un differente tipo di basket. Il basket FIBA è soprattutto un gioco di squadra mentre nella NBA conta di più il talento. Ho scoperto quanto sia incredibile l’atletismo e anche la forza fisica dei giocatori NBA.

FIBA.com: Hai segnato 11 punti con 6 assist in quella partita. Ti aspetti di ricevere maggiori attenzioni da parte degli scout NBA dopo quella prova?

Gentile: Considero quella partita contro Boston un’esperienza istruttiva. Mi sono divertito, è stato divertente giocare contro avversari di quel livello ma voglio rimanere con i piedi per terra. Penso solo al presente piuttosto che sognare il futuro.

FIBA.com: Il 12 novembre compi 20 anni ma hai già un posto fisso nella rotazione di un’ambiziosa squadra di Eurolega e sei considerato uno dei migliori giocatori italiani in assoluto. Questo è abbastanza per pensare di giocare i prossimi Europei?

Gentile: E’ presto per parlarne. La Nazionale italiana ha fatto un grande lavoro la scorsa estate finendo imbattuta. Ho fatto il tifo per loro. Adesso non ho fretta. Sono cosciente che i giocatori che hanno conquistato la qualificazione per la Slovenia debbano avere la precedenza. In questo momento, giocando due volte alla settimana e in Eurolega, devo concentrarmi soprattutto su Milano.

FIBA.com: La medaglia d’argento vinta agli Europei Under 20 del 2011 è stata il momento più appagante della tua carriera fino a questo momento?

Gentile: Assolutamente. E’ sttao l’atto conclusivo di una lunga galoppata per giocatori della mia generazione. Abbiamo ottenuto un risultato favoloso e anche se resto ancora un po’ indispettito dalla sconfitta in finale contro la Spagna, quella medaglia per me è stata molto importante. L’ho conquistata giocando insieme ad un gruppo di ragazzi con i quali sono cresciuto fin dai tempi della Nazionale Under 15. Siamo molto uniti. Ho sempre avvertito qualcosa di speciale nel giocare nelle nazionali giovanili. Sono sempre stato fiero di indossare la maglia azzurra al punto che nell’estate del 2010 lo feci sia con l’Under 20 che con l’Under 18.

FIBA.com: Tuo padre Ferdinando ha vinto l’Eurolega con il Panathinaikos nel 2000 ed è stato un membro della Nazionale per più di un decennio. E’ lui il tuo consigliere?

Gentile: Segue le mie partite e quelle di mio fratello Stefano, ma direi che siamo cresciuti. Ho 19 anni ma questa è la mia quinta stagione a questi livelli, sono stato lontano dalla mia famiglia e ho fatto un po’ di esperienza al punto che non ho bisogno di troppi consigli. Ma per me e Stefano sapere che nostro padre è sempre lì a sostenerci è importante.

FIBA.com: Qual è l’obiettivo dell’EA7 Emporio Armani in questa stagione.

Gentile: Vogliamo essere i primi in Italia ma sappiamo di avere un potenziale abbastanza buono da risultare competitivi anche in Eurolega. Stuiamo lavorando per costruire la chimica con un coach esperto come Sergio Scariolo. Stiamo migliroando partita dopo partita ed è positivo giocarne due alla settimana perché garantiscono spazio e minuti a tutti i 12 giocatori. Perosnalmente ho lavorato duro tutta l’estate per recuperare più in fretta dall’infortunio e far parte subito di una squadra così ambiziosa.

FIBA.com: Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

Gentile: Ho sempre messo le Final Four di Eurolega in cima alla lista deidesideri. Ma so che giocare contro gli Stati Uniti in una comeptizione come i Mondiali sarebbe semplicemente stupefacente.