benvenuto nel sito ufficiale olimpiamilano.com

Fuga continua: 76-71 Olimpia

06/04/2014
TUTTE LE NEWS »

La “perfect season” casalinga prosegue. Adesso l’Olimpia è 14-0 in casa: manca una vittoria per completare il filotto riuscito l’ultima volta nel 1991. Resta perfetto anche il girone di ritorno mentre la striscia di successi arriva a quota 15 e investe tutte le avversarie, infatti l’ultima sconfitta risaliva al 23 dicembre scorso, proprio contro Cantù ma al Pianella. E’ stata una partita da playoffs, clima acceso, che l’Olimpia ha preso in mano con decisione tra il secondo e il terzo quarto arrivando anche a 17 punti di vantaggio. Cantù non ha mollato, stanchezza e qualche errore, ma soprattutto i problemi nel gestire i falli, tra bonus, antisportivi, tecnici, hanno permesso alla Vitasnella di rimontare fino a meno due. Qui la reazione è stata vibrante anche se l’uomo decisivo, Alessandro Gentile, si è infortunato  segnando forse il canestro più importante. Finisce 76-71 per l’Olimpia. La fuga continua.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia esegue cinque volte di fila in attacco in modo impeccabile, guadagna due liberi con Samuels, una schiacciata dello stesso Samuels e due tiri ravvicinati in post-up di Hackett e Moss. Ma Cantù non è da meno e dopo cinque minuti rimonta il primo disavanzo e va avanti 12-11. Il parziale è 7-0. Joe Ragland ha sette punti. Melli due triple e riavvia la piccola fuga EA7 nella quale un’altra tripla la mette Moss. Cantù prende sei rimbalzo d’attacco nel periodo inaugurale e si tiene agganciata. Alla fine del primo quarto, è 21-18 Olimpia. Ma l’equilibrio controlla anche il secondo quarto. Cantù, partita con Abass in quintetto per marcare Hackett, usa anche la zona per rallentare l’Olimpia. Gentile gioca 14 minuti filati, porta l’Olimpia avanti di cinque con una gran tripla in step-back. Ma Ragland risponde subito valicando la doppia cifra a nemmeno metà del secondo periodo. Stefano Gentile firma il nuovo vantaggio Cantù sul 31-30. La risposta arriva un “tear-drop” di Jerrells, una rubata con schiacciata di Hackett. Dopo un tiro libero di Ragland, Jerrells segna dall’angolo la sua proverbiale tripla, poi ruba palla e Kangur colpisce dalla media. Il parziale è 9-1 e forza coach Sacripanti al time-out. Ma anche dopo la sospensione il momento è favorevole all’EA7. Moss mette due liberi, Jerrells brucia il buzzer e Melli mette la terza tripla. Alla fine del primo tempo è 46-37 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO – Ragland ricomincia come aveva finito, segnando una tripla frontale. Ma l’Olimpia subito dopo scollina sui 10 punti di vantaggio, 50-40, con un gioco da tre di David Moss che è anche il quarto assist di Gentile. Sul 55-43 (tripla di Moss), a Samuels viene sanzionato un antisportivo su Ragland per un possesso che però frutta solo due punti. L’Olimpia schizza a più 15 quando Samuels mette la sua tripla quotidiana. Sul +17, Abass mette due liberi e Stefano Gentile una tripla da distanza siderale che riavvicina Cantù sul meno 12, 62-50. Alla fine del terzo è 64-52 Olimpia. Ancora Stefano Gentile in apertura del quarto periodo prova a lanciare la rimonta di Cantù in entrata ma a ricacciare indietro i brianzoli è Curtis Jerrells con una bomba frontale. Ma la Vitasnella non si arrende: Ragland induce Moss al fallo e in penetrazione completa il gioco da tre punti che significa di nuovo 67-57 Olimpia, che in meno di tre minuti ha l’aggravante del bonus già speso. Il momento è difficile per un’Olimpia stanca: tre tiri aperti di Jerrells da tre trovano il ferro e un contropiede per Samuels si trasforma in una palla persa. Aradori accorcia sul 67-61. La situazione falli si complica, con il quarto di Hackett e quello di Samuels in attacco. Due lay-up di Stefano Gentile riportano Cantù a meno due, 67-65, con 4’11” da giocare. Samuels fa respirare l’EA7 con un tiro libero, Alessandro Gentile ruba palla e segna con una tremenda penetrazione sulla quale però si infortuna e deve uscire. Jerrells mette il libero aggiuntivo che il Capitano non può eseguire. Moss in post-up allunga a più 9 con un gioco da tre punti, sul 74-65. Un tecnico ad Hackett – quinto fallo – permette a Cantù di restare in partita ma il finale viene controllato comunque.

 

FRANCO BOSELLI NELLA HALL OF FAME
#PORTALUPPIUNODINOI