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giovedì 10 ottobre 2013
Euroleague Pre season: Keith Langford

Keith Langford è stato intervistato da Euroleague durante il Media Day della scorsa settimana. Sopra il video dell’intervista. E qui quello che in sintesi ha detto il numero 23 dell’Olimpia.

QUEST’ANNO E IL PASSATO - “Questa pre-season è stata incentrata soprattutto sul lavoro, mentre l’anno passato avevamo soprattutto parlato, c’erano tante aspettative e la squadra non si era amalgamata bene. Quest’anno l’atteggiamento è: lavoriamo, amalgamiamoci, giochiamo insieme e vediamo cosa succede”.

L’EUROLEGA - “La chiave è non pensare all’obiettivo. Tre anni su quattro questa squadra non ha fatto le Top 16 e questo aumenta solo la pressione. La chiave è non pensarci e giocare una partita alla volta, lavorare un giorno dopo l’altro, è un processo di crescita e come ho detto è fondamentale non guardare troppo avanti”.

L’ESPERIENZA IN EUROLEGA - “Più di ogni altra cosa quello che voglio a questo punto della mia carriera è essere un leader. Per un po’ di anni sono sempre stato uno dei giocatori che guidavano la squadra nei punti o in qualche altra statistica. Ma a questo punto è molto importante per me far sentire la mia voce, essere una presenza in campo e vedere fino a dove posso aiutare a guidare questa squadra anche in Eurolega”.

IL BACK-COURT - “Siamo più giovani. Non voglio mancare di rispetto ai giocatori che sono stati con noi prima nel ruolo di point-man perché erano tutti ottimi elementi, ma adesso siamo più giovani e questo significa essere più atletici che è molto importante. Difensivamente possiamo essere molto migliori. Sono curioso di vedere questi giocatori (Curtis Jerrells e MarQuez Haynes) giocare assieme e vedere cosa faranno. Molta gente sarà sorpresa con il tempo”.

IL GIRONE DELL’OLIMPIA - “Tutti gli anni Milano si trova in gironi molto forti e difficili e fa fatica. Quest’anno è un altro gruppo molto difficile ma questa è un po’ la natura della competizione. Tutti sanno che Efes o Real Madrid sono fortissime ma il Bamberg ha vinto tre volte il titolo tedesco, lo Zalgiris lo scorso anno ci ha battuto, alla fine io sono contento di avere la possibilità di vendicare qualche sconfitta dell’anno passato e accettare la sfida”.