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giovedì 29 novembre 2012
Euroleague Adventures: Vitoria 2

La Fernando Buesa Arena di Vitoria è in una zona decentrata della città basca, da lontano sembra una cattedrale nel deserto. In realtà è forse la singola struttura più importante della città. Il Baskonia ha dato visibilità a tutta la città di Vitoria tra finali europee e trofei vinti. L’impianto relativamente giovane è stato ristrutturato e ampliato di recente. La visibilità è eccezionale da ogni ordine di posti. I concetti base degli impianti dedicati al basket sono rispettati alla lettera: è cieco, non ha finestroni che fanno filtrare luce, e le tribune calano tutte a picco sul campo garantendo così capienza e ottimo livello di visibilità. La sede del club è dentro l’arena. I corridoi sono tutti arredati con “memorabilia” del club: foto di allenatori del passato, foto di giocatori del passato (qui visti tra gli altri Luis Scola, Fabricio Oberto, Pablo Prigioni, Marcelo Nicola, Walter Herrmann, Pete Mickeal, Josè Calderon, Mirza Teletovic, Tiago Splitter), t-shirt celebrative, maglie vecchie, stendardi vecchi, gagliardetti, sciarpe, tutto quello che ricorda eventi del passato oltre ai trofei, le foto delle feste per le vittorie.

E’ in questo impianto,a spicchi rosso e blu (fa molto Barcellona ma non è granata) che stasera l’EA7 Emporio Armani giocherà la quarta trasferta di Eurolega della stagione o per dirla con Keith Langford “la partita più importante della nostra stagione”. I giornali spagnoli sono ricchi di immagini e articoli su coach Sergio Scariolo, immortalato anche lui sui muri della Buesa Arena, dopo la rinuncia alla Nazionale spagnola ufficializzata ieri a Madrid. La squadra si è allenata dalle 12.30, orario tipico spagnolo, un po’ più tardi del solito. Ha lavorato anche Alessandro Gentile, che poi però è rimasto alla Buesa Arena per finire il lavoro con il preparatore atletico Max Annoni. La caviglia non è ancora al 100% per cui non si correranno rischi: stasera non ci sarà. Recuperato Nicolò Melli, David Chiotti che aveva accusato qualche problema intestinale è a posto. La squadra ha pranzato alle 14 nel ristorante dell’hotel. La riunione pregara è prevista per le 18.15. La partita inizierà alle 20.30.

Allenatore del Caja Laboral è Zan Tabak: questa mattina in hotel, ironicamente, ha fatto colazione al tavolo adiacente quello riservato all’Olimpia in compagnia del suo assistente. Appena arrivato a Vitoria, non ha ancora un appartamento e vive in albergo. Scena surreale: Tabak ha giocato due anni in Italia e uno di questi a Milano. Poi ha giocato per Sergio Scariolo sia al Real Madrid che a Malaga. E nel 1995 ha vinto un titolo NBA dalla panchina a Houston. Il suo Caja Laboral non ha mai vinto in Eurolega in casa: statistica stranissima che lo accosta alla Sutor incontrata ad Ancona (non aveva, e non ha, mai vinto sul suo campo). Corsi e ricorsi storici? Lo scopriremo stasera, sapendo che le parole pronunciate da Gianluca Basile alla fine dell’allenamento sono semplici e corrette: “Dobbiamo vincerne almeno una, tra stasera e quella con lo Zalgiris: meglio vincere subito stasera”.