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giovedì 1 novembre 2012
Euroleague Adventures: Kaunas 2

La Zalgirio Arena si trova su un isolotto artificiale a due passi dal centro di Kaunas e 5-6 minuti dal ParkInn dove alloggiano le avversarie dello Zalgiris. L’arena è la stessa che ha ospitato la finale degli Europei 2011 così coach Sergio Scariolo può assaporare il ricordo del trionfo della sua Spagna. Mentre l’Olimpia prende possesso dello spogliatoio – e Ioannis Bourousis resta qualche secondo chiuso dentro! – Scariolo si ferma a parlare con Joan Plaza, coach spagnolo dello Zalgiris, con il quale condivide il passato al Real Madrid. I giocatori dello Zalgiris salutano quelli dell’EA7: Ibby Jaaber, l’ex di turno, ritrova poche persone di quelle che aveva lasciato due anni fa; Rimas Kaukenas si intrattiene a bordo campo con Malik Hairston. Giocavano insieme a Siena due anni fa e vinsero tutto in Italia. Hairston ha giocato anche con Ksistof Lavrinovic che tuttavia guadagna velocemente la zona degli spogliatoi.

L’allenamento è il classico del giorno della partita, ripasso degli schemi e molto tiro. Si finisce come sempre con la gara di tiri da metà campo. Il primo a segnare è Alessandro Gentile. Il secondo è Omar Cook. L’arena è grande, elegante e bella. Le poltroncine tutte nere. Il logo dello Zalgiris è ben visibile anche sotto lo “scoreboard” posizionato al centro del campo. La caratteristica dei lituani è che sono grandissimi e organizzatissimi cacciatori di autografi. All’uscita dall’arena si presentano muniti di bloc-notes con il roster completo della squadra inclusi assistenti e dirigenti e ognuno ha lo spazio per apporre la propria firma. Dopo 75 minuti di allenamento, l’huddle in mezzo al campo sancisce la fine dell’impegno: come di consueto è il capitano Cook a scandire “One, Two, Three” mentre il resto del gruppo grida “Olimpia!”.

In hotel si mangia al buffet, ai giocatori vengono consegnati gli “scouting report” per ripassare bene il paino gara e le tendenze degli avversari. Poi salgono nelle rispettive stanze. Alle 17.15 snack pregara, poi breve meeting e alle 17.45 si ritorna alla Zalgirio Arena per la prima partita, in ordine cronologico, del giovedì di Eurolega.

THE SPANISH INQUISITION

Coach Sergio Scariolo con Joan Plaza, allenatore spagnolo, ex Real Madrid, adesso allo Zalgiris. L'incontro avviene tra la fine dell'allenamento dello Zalgiris e l'inizio di quello dell'EA7

MEMORIES

Malik Hairston e Rimas Kaukenas sono stati compagni di squadra a Siena per una stagione, la prima di Malik in Italia. Eccoli mentre parlottano da vecchi amici

IL TEMPIO DI KAUNAS

Ecco un totale dal campo della Zalgirio Arena che ha ospitato anche la finale degli Europei del 2011 vinta dalla Spagna di coach Sergio Scariolo

HUDDLE E POI A MANGIARE

Ogni allenamento finisce così. Tutti insieme in mezzo al campo. Omar Cook grida "One Two Three" e gli altri rispondono "Olimpia!"

LO SCOREBOARD

Ecco appeso al soffitto lo scoreabord dell'arena con il logo dello Zalgiris, squadra egemone del basket lituano praticamente da sempre e in cui ha giocato il più grande lituano di tutti i tempi: Arvydas Sabonis