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venerdì 30 novembre 2012
EA7-Sassari: la sfida di Omar Cook

L’EA7 Emporio Armani è attesa da una sfida di cartello in campionato domenica alle ore 20.00 contro il Banco di Sardegna Sassari che non ha mai battuto l’Olimpia in casa ma l’ha battuta due volte al Forum. Sfida con tanti duelli individuali, ad esempio Omar Cook contro Travis Diener (un inedito: lo scorso anno non si affrontarono mai), i rimbalzisti Bourousis e Easley, gli esterni come Hairston e Drake Diener. Ci sarà anche una lontana rivincita americana tra Keith Langford e Travis Diener: si sfidarono nella semifinale NCAA del 2003. E vinse Keith… Tutte le note e curiosità puoi scaricarle qui: EA7-B.Sardegna game notes

MILANO-SASSARI: I PRECEDENTI

Sono solo 12 i precedenti tra queste due squadre ma comprendendo la Coppa Italia ai tempi in cui Sassari giocava in Serie A2. Il bilancio è 10-2 a favore dell’Olimpia. Contando solo il campionato – Sassari è alla terza stagione in Serie A – il bilancio è fatto di 8 gare e il bilancio è 6-2 a favore dell’Olimpia. Il fatto atipico è che l’Olimpia ha vinto sempre a Sassari (bilancio: 6-0) mentre è 4-2 sul proprio campo. Queste due squadre si sono incontrate nei quarti di finale dei playoff del 2011, coach Dan Peterson: Sassari vinse gara 1 al Forum ma poi l’Olimpia spazzò via le restanti tre partite imponendosi due volte in Sardegna. Lo scorso anno Sassari vinse 81-71 al Forum nella quarta di ritorno cui seguirono 10 vittorie interne consecutive contando i playoff.

ARBITRI, SORTEGGIO E DESIGNAZIONI

Quest’anno le designazioni arbitrali avvengono per sorteggio per quanto riguarda primo e secondo arbitro (estratti tra due liste di merito), il terzo è aggiunto dal designatore Grossi. La terna di Milano-Sassari sarà composta da Roberto Chiari, Paolo Quacci ed Evangelista Caiazza, quest’ultimo all’esordio stagionale con l’EA7 Emporio Armani.

SASSARI CONNECTION

L’unico ex è Manuel Vanuzzo, esperto capitano di Sassari, che ha giocato due anni nell’Olimpia nelle stagioni 2002/03 e 2003/04 per un totale di 66 partite e 256 punti segnati. Però Giacomo Devecchi è cugino di Danilo Gallinari.

TRAVIS DIENER Vs. OMAR COOK

Il duello tra Travis Diener e Omar Cook è tra artisti del passaggio. Travis Diener lo scorso anno finì la stagione con 5.5 assist di media, secondo assoluto dietro Marques Green. Cook fu quarto con 5.1. Ma in rapporto al minutaggio le posizioni si invertivano, 7.1 Cook e 7.0 Diener con il capitano dell’Olimpia al primo posto. Quest’anno Diener ha accelerato e sta dando via ben 7.7 assist di media, primo assoluto. Cook è al settimo posto attualmente con 3.9 ma ha dato via 20 assist nelle ultime quattro, ovvero 5.0 di media. Sassari è prima negli assist con 15.4 a partita. L’Olimpia è al quinto posto con 13.1.

ST.JOHN’S - Per Cook la gara con Sassari rappresenta una sfida particolare anche per la presenza nel Banco di Sardegna di Bootsy Thornton che come lui ha giocato all’università di St.John’s a New York. Thornton però lo fece per quattro stagioni, mentre Cook – che a differenza di Thornton è newyorkese vero – passò al professionismo dopo una sola annata.

KEITH LANGFORD Vs. TRAVIS DIENER PART II

Alle Final Four NCAA del 2003 la Kansas University spazzò via 93-61 l’università di Marquette in semifinale. Grande protagonista di quella partita fu Keith Langford che, al secondo anno al college, firmò 23 punti, top scorer, superando anche i 19 della stella Dwyane Wade. Nella squadra di Marquette era in campo anche Travis Diener che però segnò solo cinque punti. Kansas poi perse la finale per il titolo contro Syracuse (Carmelo Anthony). Si giocava a New Orleans.

HAIRSTON CONTRO DRAKE DIENER

Malik Hairston è il secondo giocatore di perimetro nella classifica del tiro da due con il 60.0%. Unico a fare meglio? Drake Diener, di Sassari con il 60.6%. Diener in graduatoria assoluta è 12°, Malik è 13°. Tra altre guardie-ali o playmaker in classifica si segnalano Keydren Clark (terzo) e i due brindisini Jonathan Gibson e Scottie Reynolds.

DOPPIA CIFRA - Malik Hairston è andato in doppia cifra in otto partite su nove e l’unica volta che non l’ha fatto si è fermato a 9 punti (ad Avellino). Il suo massimo stagionale è 18 punti. Il che fa di Malik un caso estremo di regolarità. Malik sta segnando 13.2 punti a partita.