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sabato 15 dicembre 2012
EA7 battuta all’ultimo tiro al Pireo

Nella girandola di tiri liberi sbagliati da ambo le parti, l’Olympiacos esce vincente sull’EA7 che perde di uno, per la sua terza sconfitta di fila in Eurolega per meno di un canestro. Sconfitta ininfluente comunque perché la larga vittoria del Caja Laboral contro il demotivato Cedevita avrebbe eliminato comunque l’Olimpia. La squadra di Milano esce dalla competizione con tre sole vittorie e tante sconfitte in volata, tutte le quattro incassate in trasferta. Keith Langford segna 21 punti ed è protagonista del finale anche se infine sfortunato. Giocano bene Bourousis contro la sua ex squadra e Alessandro Gentile, ritrova il canestro con continuità Nicolò Melli. Ma la prossima partita di Eurolega sarà nella stagione 2013/14 e i rimpianti sono tanti.

PRIMO TEMPO - Il primo canestro è di Ioannis Bourousis, in mezzo ai fischi, che mette una tripla. L’Olympiacos risponde in fretta, la bomba di Mantzaris vale il sorpasso sull’8-6 e un parziale immediato di 6-0 per i greci. Josh Powell stoppa Bourousis e schiaccia dalla parte opposta. Al primo time-out è 12-10 Olympiacos dopo due grandi canestri uno contro uno di Langford che aggiunge il terzo per la parità e poi il quarto per il sorpasso. Con 8 punti di Keith e 8 di Bourousis, l’Olimpia va avanti di cinque e chiude il primo quarto 19-16. Cinque punti consecutivi di Alessandro Gentile dilatano il vantaggio sul 27-20 all’inizio del secondo quarto. Qui arriva un 7-0 Olympiacos con gioco da tre punti e poi una rovesciata di Kyle Hines, che spinge coach Scariolo a chiamare time-out. L’Olimpia risponde con due triple, una di Melli e una di Stipcevic per il 33-27, ma l’Olympiacos tiene e la tripla di Papanikolau ricuce lo strappo a quota 34. L’ultimo pareggio è sul 38 pari quando Omar Cook prende tecnico, Spanoulis mette due liberi e lancia un parziale di 7-0 che manda tutti negli spogliatoi con Spanoulis devastante a quota 16.

SECONDO TEMPO – Omar Cook ruba palla a Spanoulis e mette una tripla dall’angolo, poi Langford va in doppia cifra per la ventesima volta nelle ultime 21 gare di Eurolega giocate ma l’Olympiacos resta avanti, 51-45 dopo tre minuti ed è a più cinque, sul time-out televisivo quando Hairston commette il terzo fallo. Il vantaggio dell’Olympiacos sale a otto prima che Gentile con quattro canestri di fila riporti l’Olimpia a meno uno nell’ultimo minuto del terzo periodo e poi Langford impatti alla fine del terzo a 62. Nel quarto quarto l’Olympiacos cavalca la fisicità di Kyle Hines dentro l’area per tornare a più cinque sul 71-66. Qualche buon possesso difensivo, con la zona 2-3 e una tripla di Cook valgono il meno 1, 72-71 entrando negli ultimi 4 minuti. Langford segna il sorpasso due volte, mezzo gancio e jump-shot cadendo all’indietro. Ma nel mezzo ci sono un canestro di Printezis e due tiri liberi di Spanoulis. A 1:18 Bourousis subisce fallo, mette i due liberi e supera, ma Hines a rimbalzo riporta avanti l’Olympiacos. Ancora Ioannis, schiacciando, per il +1. Sul possesso Olympiacos, il bomber Papanikolau segna dall’angolo per l’81-79 dei “reds”. Hairston fa 1/ 2, Law 1/ 2, Langford 1/ 2, Papanikolau 0/2 ma sull’ultimo possesso Law difende bene sulla tripla di Langford e l’Olympiacos vince la settima in fila.