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Dopo le due vittorie di EuroLeague, l’Olimpia aspetta Cremona

21/01/2018
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Comincia il girone di ritorno nel campionato italiano con il “Monday Night” del Mediolanum Forum (ore 20.30), reso necessario dal doppio turno di EuroLeague con seconda partita il venerdì sera. L’Olimpia lo affronta rinfrancata da due eccellenti vittorie contro Malaga e Baskonia in cui ha distribuito 44 assist di squadra e ritrovato efficacia e continuità nel tiro da fuori. Le due vittorie hanno alzato il morale. Cremona è una delle squadre più in forma del campionato italiano: ha vinto cinque delle ultime sei, quattro di fila al momento e conquistato così l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia. Il “nostro” Simone Fontecchio sta segnando oltre 12 punti di media. In compenso l’Olimpia nel girone di andata ha vinto tutte le gare contro le squadre lombarde (4-0, il bilancio) e insegue il ritorno in testa alla classifica in coabitazione vista la sconfitta di Avellino a Reggio Emilia. Milano-Cremona Game Notes

CREMONA-MILANO: I PRECEDENTI

Sono 19 i precedenti tra Cremona e Milano. L’Olimpia comanda 17-2. E’ 7-1 in casa e 8-1 in trasferta. L’unica sconfitta subita a Milano risale alla stagione 2012/13 ma la partita in realtà si giocò a Desio. Finì 81-78 per la Vanoli. I precedenti includono una semifinale di Coppa Italia nel 2015 e una di Supercoppa all’inizio della stagione 2015/16. In ambedue i casi, si è giocato a Milano ma sono gare tecnicamente giocate in campo neutro. L’Olimpia ha poi vinto ambedue i trofei. Le due squadre si sono affrontate in prestagione con vittoria dell’Olimpia, a Cremona, 84-80 (Cory Jefferson 21). Nella partita di andata, l’Olimpia ha vinto 76-60 con 17 punti e 17 rimbalzi di Arturas Gudaitis.

LA CREMONA CONNECTION

Ci sono due ex in casa Olimpia, uno è il general manager Flavio Portaluppi che è stato giocatore e general manager anche del club cremonese, e l’altro è Marco Cusin che ha giocato a Cremona tre anni, la prima nella stagione 2009/10 e poi nelle stagioni 2014/15 e 2015/16. I suoi 12.1 punti e 6.3 rimbalzi di media nel 2014/15 sono i suoi migliori numeri in carriera. Tra i giocatori significativi che abbiano vestito ambedue le maglie si distinguono Keith Langford e Luca Vitali. Lo scorso anno però Amath M’Baye a Brindisi giocava per il coach di Cremona Meo Sacchetti che a sua volta a Udine allenò il giovanissimo Davide Pascolo e aveva nel proprio staff, sempre a Brindisi, Marco Esposito (ora assistente di Simone Pianigiani a Milano). L’altra curiosità è che in panchina ci sono l’ex allenatore della Nazionale (Pianigiani) e l’allenatore attuale (Sacchetti). Infine Coach Pianigiani ha allenato Travis Diener in Nazionale e Drake Diener a Siena.

LA FONTECCHIO CONNECTION

Simone Fontecchio, a Milano nella scorsa stagione e nella prima parte di questa stagione, gioca in prestito a Cremona. Nelle sei gare giocate finora con Cremona ha 12.0 punti e 4.5 rimbalzi di media con il 43.3% nel tiro da tre. Cremona in queste sei gare è 5-1.

CHI SONO GLI ARBITRI

La partita tra Milano e Venezia sarà diretta da Gianluca Sardella, Guido Di Francesco e Denis Quarta.

DEE-FENSE!

La difesa dell’Olimpia è salita di tono nel corso delle giornate. Attualmente la squadra di Simone Pianigiani è quella che concede meno punti a partita (71.5), la percentuale di tiro da due più bassa (45.6%), la seconda minor valutazione (70.8). Inoltre è terza nel difendere sul tiro da tre (31.7%). Infine è terza per minor numero di rimbalzi concessi agli avversari (34.7).

I RIMBALZI DI ARTURAS GUDAITIS

Contro Avellino, Gudaitis ha catturato 20 rimbalzi. Si è trattato della prima prova “over 20” a rimbalzo di un giocatore di Milano dalla stagione 2000/01 quando ne catturò 21 Stefano Rusconi contro Imola. Il record di rimbalzi societario appartiene con 23 ad Antonio Davis e Cozell McQueen. Dalla stagione 1987/88 in poi, è la settima volta che un giocatore dell’Olimpia cattura almeno 20 rimbalzi, ma Gudaitis è solo il quinto giocatore a riuscirci. Zan Tabak e Stefano Rusconi infatti vantano due prestazioni del genere. Degli autori di prove da almeno 20 rimbalzi, McQueen è stato colui che ha chiuso la stagione con la media rimbalzi più alta (12.1 per partita). Rusconi ne catturò 11.2 nel 1999/00 e 10.3 l’anno seguente, Tabak finì a 10.6, Antonio Davis a 9.3.

 LA VALUTAZIONE DI ARTURAS GUDAITIS

I 31 di valutazione di Arturas Gudaitis a Cremona sono stati il massimo nell’esordio in campionato per un giocatore dell’Olimpia dal 2009 quando Morris Finley fece 34 a Varese. Dal 1987/88, da quando sono disponibili le statistiche gara per gara, si tratta della 14° volta in cui un giocatore dell’Olimpia tocca o supera i 30 di valutazione nella prima partita della stagione. Il record appartiene ad Antonello Riva con 40, contro Firenze, nel 1989. Gudaitis ha battuto i 31 contro Avellino quando ha fatto 34 di valutazione.

NOTE OLIMPIA IN CAMPIONATO

L’Olimpia ha girato la boa di metà regular season con un record di 11-4, al secondo posto per numero di vittorie, al terzo a causa della classifica avulsa. La curiosità è che negli ultimi cinque anni la squadra che ha girato l’andata al comando della classifica non ha mai vinto lo scudetto.

2012/13: prima nel girone di andata fu Varese (13-2) ma vinse lo scudetto Siena (seconda, 11-4).

2013/14: prima nel girone di andata fu Brindisi (11-4) ma vinse lo scudetto l’Olimpia (terza, 10-5).

2014/15: prima nel girone di andata fu Milano (13-2) ma vinse lo scudetto Sassari (seconda, 11-4).

2015/16: prima nel girone di andata fu Reggio Emilia (11-4) ma vinse lo scudetto l’Olimpia (seconda, 11-4).

2016/17: prima nel girone di andata fu Milano (13-2) ma vinse lo scudetto Venezia (seconda, 11-4).

GUDA – Gudaitis ha la miglior valutazione media del campionato con 19.9, è quarto nei falli subiti con 4.7 a partita, terzo nel plus/minus con +7.2.

GUDA 2 – Contro Venezia (17+11) Arturas Gudaitis ha piazzato la quarta doppia doppia nel campionato italiano. Aveva fatto un 17+17 a Cremona, un 16+11 contro Bologna, un 17+20 contro Avellino.

LA STRISCIA – Gudaitis ha una striscia di 10 canestri dal campo consecutivi nel campionato italiano.

CINCIA FOR 1000 – I sei rimbalzi che Andrea Cinciarini ha catturato a Reggio Emilia sono il suo record stagionale e rappresentano una piccola impresa per un playmaker. Con quei sei rimbalzi infatti Cinciarini è arrivato a quota 1.000 rimbalzi in carriera. A Pistoia con sette rimbalzi ha stabilito il suo nuovo primato stagionale, mentre in carriera il suo top è di 12 rimbalzi in una singola partita.

CINCIA IN DOPPIA – Contro Brindisi, Andrea Cinciarini ha segnato 13 punti. Si è trattato della sua prova in doppia cifra numero 11 in campionato a Milano. In queste gare, il record di squadra è 8-3.

PASCOLO – Le 5 palle rubate contro Bologna sono il suo nuovo record carriera. Pascolo non aveva mai recuperato più di quattro palloni in una singola gara in Serie A.

GOUDELOCK – I 28 punti segnati contro Venezia sono il suo nuovo record nel campionato italiano e la sua terza prova “over 20”. Il precedente record era stato stabilito con 23 contro Cantù. Sono record anche le sue sei triple e i cinque rimbalzi catturati. Goudelock con +8.1 è il giocatore del campionato italiano con il plus/minus medio migliore.

TARCZEWSKI – Kaleb Tarczewski a Torino con 12 rimbalzi ha pareggiato il record italiano. Il 6/6 di Pesaro rappresenta invece il suo primato per maggior numero di canestri segnati in una gara senza commettere errori. Il top di canestri per lui è di sette ma con errori.

BERTANS – Dairis Bertans è quarto nel tiro da tre con il 43.6%. I suoi 16 punti di Pistoia sono il massimo per lui nel campionato italiano.