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Difesa, cuore, lucidità: grande Olimpia 76-62

07/11/2013
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Una grande prova difensiva contro la miglior squadra dei primi tre turni di Eurolega nel tiro  pesante, tanto cuore e le giocate importanti nei momenti decisivi. L’Olimpia vince a Bamberg uno scontro diretto fondamentale per la qualificazione alle Top 16. Prima vittoria esterna in Eurolega della stagione. Rotta una striscia di sei sconfitte consecutive fuori casa. Alessandro Gentile gioca una partita strepitosa, non solo per i 18 punti (erano stati 19 a Istanbul, ad esempio) ma per la presenza mentale e l’energia in difesa (due stoppate memorabili). Nicolò Melli punisce gli aiuti segnando da tre sempre in momenti chiave e nella ripresa, quando Samuels fatica di più, svetta a ripetizione a rimbalzo. C’è la presenza anche di Samuels, le giocate importanti di un Moss condizionato dai falli, un primo tempo chirurgico di Jerrells, un ottimo Chiotti nel quarto periodo. Langford, che ha faticato e lamentava un problema fisico, è stato decisivo alla fine persino a rimbalzo. Haynes ha messo una tripla nel momento più delicato. Finisce 76-62.

IL PRIMO TEMPO – Palla dentro a Samuels, penetrazione di Langford, poi di Gentile, 70 secondi ed è 6-0 Olimpia. Coach Chris Fleming chiama subito time-out per Bamberg. La risposta tedesca è forte, quando Jacobsen segna da tre in transizione il parziale è di 9-0 per Bamberg e a chiamare time-out questa volta è Luca Banchi. Bamberg continua, segna ancora da tre con Markota, il parziale diventa 12-0. Jerrells interrompe il digiuno con una penetrazione, Gentile in contropiede completa un gioco da tre punti che riporta Milano a contatto. Poi Alessandro segna anche da tre in “step-back”. Wallace appoggia, Samuels fa lo stesso e la difesa cresce di colpi. Alla fine del primo quarto è 20-18 Olimpia. Bamberg supera in apertura del secondo periodo con una tripla di Jamar Smith appena entrato, ma Jerrells trova spazio in area, Moss lavora in post basso e Melli mette due grandi triple su scarichi che scavano sette punti di vantaggio per l’EA7 sul 32-25 a metà del periodo. Un passaggio a vuoto con due palle perse a metà campo e un antisportivo a Langford riportano Bamberg a meno due. Gentile si prende la squadra sulle spalle, segna due liberi, firma una penetrazione, inventa l’assist che Samuels trasforma in un gioco da tre punti. In finale di periodo, Jerrells segna in penetrazione, Moss ruba palla sulla rimessa e segna per il +10 del massimo vantaggio: 43-33.

IL SECONDO TEMPO – Il vantaggio dell’Olimpia raggiunge due volte i 12 punti, prima con Samuels poi con Gentile in entrata. Un paio di palle perse, una per 24″ danno vita a Bamberg e un rimbalzo rocambolesco si trasforma in un asisst per Markota. A metà del terzo periodo, la squadra di casa si riavvicina a meno sette, 49-42 e poi a meno quattro sul 53-49 quando Gentile dopo il canestro dei suoi 18 punti deve chiedere il cambio. Arriva un po’ di respiro con un tiro libero di Jerrells e poi dopo un errore in entrata dello stesso Jerrells, Samuels schiaccia il rimbalzo d’attacco per il 56-49 del nuovo più sette. Ma alla fine del terzo quarto è 56-51 per l’EA7. In avvio di quarto periodo a Moss viene sanzionato il quarto fallo, in attacco, e le energie cominciano a mancare. La difesa prova a reggere, Melli è una presenza a rimbalzo e nel momento del 56-54 Haynes segna da tre per il nuovo più cinque. Keith Langford accende il motore e si procura falli che mettono Bamberg in bonus e bruciano secondi. Poi segna due volte con jump lunghi che allargano ancora il vantaggio a più nove sul 63-54 dentro gli ultimi quattro minuti di partita. Anton Gavel segna dalla media ma fa solo da intermezzo ad un lay-up al tabellone di un generoso David Chiotti e dopo ad una tripla di Melli che aveva retto la penetrazione di Zirbes e strappato il rimbalzi pochi attimi prima. Sharrod Ford produce un gioco da tre punti ma Langford con un rimbalzo d’attacco porta via altri 24″, Chiotti fa lo stesso e poi segna con un mezzo gancio per il 70-59 che con 80 secondi da giocare in pratica chiude la partita.