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venerdì 1 febbraio 2013
Dido Guerrieri: il saluto ad un “grande”

Si è spento all’età di 81 anni Giuseppe “Dido” Guerrieri, il Professore della pallacanestro. Ex giocatore anche se non di alto livello, grande innovatore da allenatore, è stato uno dei grandi personaggi del basket italiano negli anni ’70-’80. Tecnicamente era considerato al top, uno dei primi ad abbeverarsi direttamente alla fonte del basket americano di cui era profondo conoscitore. Parlava perfettamente inglese e si era perdutamente innamorato di Seattle, la città nella quale si era trasferita la figlia: nel 1995, quando smise di allenare, si trasferì a Seattle per trascorrervi gran parte degli ultimi 17 anni della sua memorabile vita. Pur avendo allenato numerose squadre, Fortitudo Bologna, Udine, Venezia, Vigevano, Roma e Desio, la sua carriera di coach resterà legata essenzialmente a due esperienze, quella alla guida della Pallacanestro Milano di Chuck Jura negli anni ’70, e successivamente a Torino dove la sua presenza coincise con il momento migliore del basket piemontese. La sua Berloni arrivò nel giro buono anche senza riuscire mai a vincere, fermata spesso dalla corazzata biancorossa di Dan Peterson. Ma Guerrieri a inizio carriera è stato anche un uomo Olimpia, avendo vestito i panni di assistente di Cesare Rubini nel mitico Simmenthal. In seguito è stato spesso all’opposizione: “Noi dell’Olimpia salutiamo un grande avversario- dice coach Dan Peterson – 8-5 a favore di Dido nei derby con l’Olimpia. E Dido è stato anche vice-allenatore di Rubini”. Persino più avanti nella carriera, nel suo unico anno a Desio, Guerrieri vinse il campionato di A2 e nei playoff affrontò l’Olimpia e ne venne fuori una battaglia che lo vide perdente solo alla “bella”.

Alla famiglia di Dido Guerrieri, membro della Hall of Fame del basket italiano, le più sincere condiglianze di tutta la famiglia dell’Olimpia.