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mercoledì 2 ottobre 2013
David Moss per “Tattoo Italia”

David Moss ha incontrato Simone Sacco di “Tattoo Italia” e ha spiegato la storia dei suoi tatuaggi che uscirà sul numero di novembre della rivista leader del settore. “Il mio preferito è questo – e indica il fianco sinistro dove c’è il ritratto di una donna – E’ mia zia. Ero molto legato a lei”. Moss ha cominciato a tatuarsi ai tempi del liceo, la Thornwood High School di South Holland, attaccata a Chicago dove è nato, la metropoli cui è affezionatissimo. “Quando ero in Polonia prima di andarmene – racconta – mi feci tatuare la schiena”. Un pallone da basket incendiato su un braccio è il primo tatuaggio della sua vita, “ma ognuno ha una sua storia”, alcune hanno risvolti spirituali, religiosi, altri più frivoli come la ex Sears Tower, simbolo di Chicago sull’avambraccio destro. Un altro tatuaggio significativo è “Mossman”, il suo soprannome ai tempi di Indiana State. Moss era la persona e Mossman il supereroe che salvava i Sycamores. Questo e molto altro nel servizio con le foto di Cecilia Gatto che uscirà su “Tattoo Italia” nel numero di novembre.

NUMBER 34 IS HERE

David Moss gioca con il numero 34 perché era quello al college del suo giocatore preferito Ray Allen

BODY OF ART

David Moss mostra tutta l'arte disegnata sul corpo nel corso degli anni, "ma non ho mai toccato il collo e le mani" dice