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venerdì 12 aprile 2013
Count-down verso il derby dei derby

165 volte si sono affrontate le due squadre che danno vita storicamente ad una specie di derby d’Italia del basket, i due club che hanno fatto la storia. Si gioca a Masnago, al PalaWhirlpool domenica alle 20.30 con diretta su RaiSport2. E’ il terzo scontro diretto stagionale. Varese ha vinto i primi due. La Cimberio è la capolista. L’Olimpia è la capolista del girone di ritorno. Ecco un po’ di note storiche e non solo sulla partita (tutte le game notes sono scaricabili qui: Varese-EA7 Game Notes)

VARESE-MILANO: I PRECEDENTI

Milano-Varese ovvero una delle classicissime del basket italiano. L’Olimpia è la squadra che ha vinto più scudetti, 25, ma Varese è la squadra che ha vinto più volte la Coppa dei Campioni, cinque, raggiungendo la finale per il titolo europeo per 10 edizioni consecutive. Nella prima parte degli anni ’70, la rivalità tra queste due squadre, accentuata da questioni logistiche (il fattore derby), ha raggiunto picchi altissimi. Per tre stagioni  consecutive, nel 1971, 1972 e 1973, il titolo italiano è stato assegnato attraverso uno spareggio in territorio neutrale tra queste due squadre. Varese ha vinto due volte, Milano si è imposta in una circostanza, nel 1972. Lo spareggio più drammatico però fu quello del 1966: Varese decise di schierare l’italoamericano Tony Gennari in posizione irregolare e vinse. Lo scudetto fu assegnato al Simmenthal a tavolino. In tutto, il bilancio tra le due squadre è di 92-73 per l’Olimpia nei 165 precedenti, 52-26 a Milano, 5-4 in campo neutro (incluso il quarto di finale di Coppa Italia di questa stagione). A Varese siamo 43-35 per Varese.

GLI SPAREGGI DEGLI ANNI ‘70

Nel 1971, nel 1972 e nel 1973 Olimpia Milano e Pallacanestro Varese hanno deciso lo scudetto in una gara secca, uno spareggio per dirimere la parità alla fine della stagione regolare. L’Ignis vinse due volte e Milano si impose nel 1972. Nel 1971, a Roma, il 3 aprile, l’Ignis si impose 65-57 con 18 punti di Manuel Raga e 16 di Flaborea che andò in doppia doppia catturando anche 10 rimbalzi. L’Olimpia ebbe 16 punti dal grande Pino Brumatti che da guardia catturò comunque 8 rimbalzi, uno in meno di Massimo Masini (12 punti), Anche Arthur Kenney fece una doppia doppia con 12 punti e 13 rimbalzi. Kenney si prese la rivincita l’anno successivo, il 4 aprile del 1972, ancora a Roma, quando il Simmenthal vinse 64-60 e lui fece 12 punti con 16 rimbalzi di cui 6 in attacco. Brumatti segnò altri 14 punti vanificando il 22+13 di Dino Meneghin e i 25 punti di Raga.  A Bologna il 25 aprile del 1973 l’Ignis vinse 74-70 aggrappandosi a Bob Morse, al primo anno in Italia, capace di segnare 31 punti con 13/21 dal campo. Meneghin aggiunse 11 punti e 15 rimbalzi, L’Olimpia ebbe cinque uomini in doppia cifra guidati da Renzo Bariviera con 16 punti (e 8 rimbalzi) ma la prova di squadra non fu abbastanza (14 e 7 rimbalzi di Masini, 13 di Kenney).

COSI’ QUEST’ANNO

EA7 Emporio Armani Milano-Cimberio Varese 77-83: debutta JR Bremer nell’Olimpia e gioca bene (9 punti e 6 assist in 30 minuti) ma non c’è ancora Marques Green. Varese gestisce un piccolo margine di vantaggio e resiste all’assalto finale dell’EA7 (Bourousis 18 e 13 rimbalzi, Langford 17 punti, Hairston 13 e 4 assist). La Cimberio vince a rimbalzo 40-31 e trova la miglior partita della stagione di Adrian Banks che segna 26 punti con 9/14 da due. 19 i punti di Mike Green.

Cimberio Varese-EA7 Emporio Armani 92-74 (Coppa Italia): la Cimberio controlla la partita fin dall’inizio, va 21-14 nel primo quarto, poi 46-29 all’intervallo dopo un ultimo minuto sciagurato. L’Olimpia risale a meno sei nella ripresa ma è un fuoco di paglia. Mike Green segna 23 punti, Ebi Ere ne aggiunge 17, Keith Langford è il top scorer dell’Olimpia con 23 ma ovviamente sono ininfluenti.

LA VARESE CONNECTION

Nessun giocatore di Varese ha mai giocato a Milano e nessun giocatore di Milano (via Rok Stipcevic) ha mai giocato a Varese. Trovando qualche legame: Mike Green era il playmaker di Cantù quando l’Olimpia nel 2011 venne eliminata in semifinale; Ebi Era giocava a Caserta quando nel 2010 l’Olimpia battendo la Juve in cinque partite conquistò la finale scudetto; Bruno Cerella giocava a Teramo nei playoff del 2009, quarti di finale, con vittoria Olimpia 3-1. Alessandro Gentile ha giocato a Treviso con Andrea De Nicolao: loro due, più Nicolò Melli e Achille Polonara hanno vinto l’argento Under 20 nell’estate del 2011 con la Nazionale italiana. A Treviso, Gentile è stato allenato da Frank Vitucci, coach di Varese, e sempre Vitucci ha allenato Marques Green ad Avellino. Nella storia i passaggi da una squadra all’altra hanno destato scalpore ad esempio Dino Meneghin, da Varese a Milano, Giulio Jellini da Milano a Varese, Nane Vianello da Varese a Milano, ma anche Paolo Vittori o Dino Boselli, che fu coinvolto proprio nell’affare Meneghin.

GLI ARBITRI DI VARESE-MILANO

Enrico Sabetta: arbitra l’Olimpia per la quarta volta quest’anno. L’aveva fatto nel girone di andata a Milano contro Roma e proprio contro Varese, nel ritorno contro Avellino. Prima direzione in trasferta

Gianluca Sardella: sorteggiato per una gara dell’Olimpia a 15 giorni da quella diretta a Sassari. Si tratta della sua seconda volta in gare dell’Olimpia

Alessandro Terreni: è al debutto stagionale in gare dell’Olimpia.

MARQUES GREEN ORA TERZO NEGLI ASSIST

Marques Green viaggia alla media di 5.2 assist a partita con un top di 8 stabilito  contro Cremona e Montegranaro. Da questa settimana Green è eleggibile per la classifica individuale nella quale figura al terzo posto dietro Travis Diener e Mike Green. Marques ha anche il 45.5% nel tiro da tre e l’80.0% nei tiri liberi. Non è in classifica in queste due statistiche per mancanza dei minimi necessari. Marques è secondo anche nel rapporto assist/palle perse con 2.6 passaggi vincenti ogni pallone perduto. Lo precede Travis Diener (3.2), lo segue ancora Mike Green (1.9)

GREEN CONTRO GREEN

Marques Green e Mike Green, il suo avversario di Varese, provengono tutti e due da Philadelphia e si sono ritrovati prima in Turchia e poi in Italia da avversari. Pur con caratteristiche differenti ambedue sono playmaker del primo livello nel nostro campionato ecco il confronto delle cifre:

Giocatore Punti Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Assist Ass/40 min
Marques 7.2 26.5 55.0% 45.5% 80.0% 5.2 7.8
Mike 12.7 31.9 35.9% 35.6% 80.9% 5.9 7.4

MELLI, I PROGRESSI NEL RITORNO

Contro Pesaro, Nicolò Melli ha stabilito il record personale stagionale di valutazione con 18 (il primato carriera invece è di 20). In questo campionato Melli ha ritoccato i primati di punti in una gara (17) e rimbalzi (9). Ma nel girone di ritorno sono cresciute molto le sue percentuali di tiro. Ecco la differenza.

Girone Tiri da 2 Tiri da 3
Andata 40.5% 32.3%
Ritorno 62.1% 40.0%

LANGFORD: I QUARTI IN DOPPIA CIFRA

Keith Langford sei volte in questa stagione ha segnato in doppia cifra in un solo quarto. Con un top di 13 a Cremona nel terzo periodo. L’ultima volta gli è successo a Sassari. Ecco il dettaglio:

Avversario Quarto Punti Tiri Liberi
Venezia 10 3/5 5/5
Cremona 13 4/5 3/3
Varese 11 2/3 6/6
Biella 10 4/7 1/1
Caserta 11 1/1 8/8
Venezia 10 4/5 -

 

I SUPERQUARTI DI BOUROUSIS…

Ioannis Bourousis ha prodotto cinque singoli quarti da almeno 10 punti in questa stagione incluso il primato assoluto di 16 punti in un quarto segnati contro Avellino nella gara di ritorno.

Partita Quarto Punti Tiri/liberi
EA7-Roma Terzo 14 5/6, 3/3
Pesaro-EA7 Primo 10 4/4
Caserta-EA7 Terzo 10 4/5, 2/4
EA7-Avellino Primo 16 6/8, 3/3
EA7-Siena Primo 10 4/5

…E DEGLI ALTRI

A parte Bourousis e Langford i quarti in doppia cifra di giocatori dell’Olimpia sono stati cinque ovvero due di Alessandro Gentile, uno di Jacopo Giachetti, David Chiotti e Nicolò Melli contro Pesaro. EccolI:

Giocatore Partita Quarto Punti Tiri/liberi
Alessandro Gentile Biella-EA7 Quarto 11 3/7, 4/4
Alessandro Gentile EA7-Montegranaro Terzo 12 5/8, 0/0
Jacopo Giachetti EA7-Bologna Secondo 13 4/4, 4/4
David Chiotti EA7-Avellino Quarto 10 5/6, 0/0
Nicolò Melli EA7-Pesaro Secondo 10 4/5, 0/0

LANGFORD AL TOP IN CARRIERA: BOMBE E LIBERI

Keith Langford è quinto nella classifica del tiro da tre con il 45.7% alla pari di Nicola Mazzarino (Cantù) e Klaudio N’Doja (Brindisi). La classifica è comandata da Michele Antonutti (Reggio Emilia) con il 49.3%, davanti a Jeremy Richardson (Avellino) con il 47.2%. Tiro da tre e tiri liberi sono le voci statistiche in cui i progressi di Langford rispetto alle precedenti esperienze italiane sono più evidenti. Ecco il confronto:

Stagione Squadra Tiri da 3 Tiri liberi
2007/08 Biella 28.6% 67.6%
2008/98 Bologna 38.9% 67.6%
2012/13 Milano 45.7% 84.2%

ALE GENTILE 1000 PUNTI!

131 presenze a referto ma soprattutto 123 apparizioni in campo sono bastate ad Alessandro Gentile, a 20 anni, a superare quota 1000 punti segnati nel massimo campionato. Ecco come sono ripartiti:

Stagione Squadra Punti
2009/10 Treviso 75
2010/11 Treviso 311
2011/12 Treviso 128
2011/12 Milano 280
2012/13 Milano 212

MA NANDO E’ STATO PIU’ RAPIDO!

Esempio di precocità, Nando Gentile – che è stato il playmaker dell’ultimo scudetto dell’Olimpia – è stato più rapido del figlio nel toccare i 1000 punti in serie A, cosa che gli riuscì all’inizio della stagione 1986/87, prima di compiere 20 anni, l’1 gennaio del 1987 appunto.

GENTILE 8 IN DOPPIA CIFRA: ADESSO E’ RECORD

Contro Pesaro, Alessandro Gentile è andato in doppia cifra per l’ottava volta consecutiva, nuovo primato personale che abbatte quello stabilito a Treviso nella stagione 2010/11 abbracciando sei gare di stagione regolare e una di playoff. Ecco le due strisce a confronto:

Stagione Squadra Punti Partite
2010/11 Treviso 14.7 7
2012/13 Milano 16.4 8