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martedì 27 novembre 2012
Comincia l’operazione Vitoria

L’EA7 Emporio Armani è tornata ad allenarsi questa mattina in attesa di partire domani per Vitoria dove giovedì alle 20.30 andrà in campo per l’ottavo turno di Eurolega contro una squadra che non ha mai vinto in casa ma ha battuto l’Olimpia a Milano e dopo il cambio dell’allenatore (via Dusko Ivanovic, è arrivato l’ex Olimpia, Zan Tabak) ha perso a Kaunas ma poi battuto l’Unicaja Malaga in campionato. Tutte le curiosità della partita le trovate qui. game notes Caja Laboral-EA7.

LA GRANDE ASCESA DEL BASKONIA

Il Caja Laboral Vitoria è stato uno dei club più continui d’Europa negli ultimi 15 anni. La scorsa stagione per la prima volta da quando esiste l’Eurolega non ha raggiunto le Top 16. In compenso ha raggiunto la semifinale di campionato per la decima volta in fila e quella di Coppa del Re per l’undicesima volta. Fondato nel 1959, il Baskonia ha raggiunto il massimo campionato negli anni ’70, ha vinto il primo trofeo, la Coppa del Re, nel 1995 e il primo trofeo internazionale nel 1996, la Saporta Cup. A stabilizzare la squadra ai vertici è stato Sergio Scariolo che portò nel 1998 la squadra alla prima finale di Lega contro Manresa e nel 1999 vinse la Coppa del Re. Il Baskonia ha vinto in tutto tre titoli nazionali, nel 2002, nel 2008 e nel 2010 e sei Coppe del Re, l’ultima nel 2009. Ma non è mai più riuscito a imporsi a livello internazionale. Nel 2001 giocò la finale di Eurolega perdendola contro la Virtus Bologna, dal 2005 al 2008 ha raggiunto le Final Four per quattro anni filati ma solo nel 2005 ha superato la semifinale, battendo il CSKA Mosca ma perdendo poi con il Maccabi. Il club si è costruito una fama solida anche per la produzione o scoperta di giocatori di altissimo livello, da Marcelo Nicola e Jorge Garbajosa fino ai casi più recenti di Luis Scola, Tiago Splitter, Pete Mickeal, Mirza Teletovic, a parte Andres Nocioni che è tornato a giocare a Vitoria dopo la parentesi NBA.

CAJA LABORAL ED EUROLEGA: STAGIONE STRANA

Il Caja Laboral in Eurolega sta producendo una stagione finora al di sotto delle aspettative ma non ancora compromessa. Fino a questo momento non ha mai vinto in casa alla Buesa Arena e si è imposta in una sola occasione, proprio a Milano con il punteggio di 95-85. Quella vittoria di fatto tiene vive le chance di qualificazione alle Top 16 della squadra basca, che proprio a Kaunas la settimana scorsa ha giocato la prima gara di Eurolega con il nuovo coach, Zan Tabak ha preso il posto di Dusko Ivanovic.

CAJA LABORAL: COSI’ NELLA LIGA ACB

Proprio nell’ultimo turno, il Caja Laboral ha colto una grande vittoria contro l’Unicaja Malaga, in casa, per 90-70 con 17 punti di Maciej Lampe e 14 di Brad Oleson. In classifica con un bilancio di 6-3 è nel gruppone delle quinte. Le tre sconfitte sono arrivate a Saragozza, a Madrid e in casa contro il Blue Hens. In compenso, a conferma del potenziale, il Caja ha battuto Barcellona, Malaga e in trasferta Gran Canaria e Valencia. Nocioni è il primo realizzatore di squadra con 14.8 di media, Nemanja Bjelica è il miglior rimbalzista con 6.2 a partita.

CAJA LABORAL: THE ITALIAN CONNECTION

Curiosamente nessun giocatore del Caja Laboral ha mai militato nel campionato italiano anche se Andres Nocioni, argentino, gioca con passaporto italiano, e tecnicamente Nemanja Bjelica è stato di proprietà Benetton Treviso. Il club veneto però lo cedette al Caja Laboral prima che potesse vestirne la maglia. Così la “Italian Connection” più forte risale a quando sotto il marchio Tau, i baschi giocarono la finale di Eurolega del 2001 in cinque gare perdendola 3-2 contro la Virtus a Bologna. A parte ovviamente il passato di Sergio Scariolo a Vitoria. Della squadra attuale, il coach dell’EA7 ha allenato Maciej Lampe e Carlos Cabezas a livello di club e Fernando San Emeterio anche in Nazionale. Insieme hanno vinto l’argento olimpico a Londra. Poi c’è il capitolo Zan Tabak: il nuovo allenatore del Caja Laboral ha giocato un anno a Livorno e un anno proprio nell’Olimpia Milano. In carriera Tabak ha anche giocato per coach Sergio Scariolo sia a Madrid che a Malaga

TABAK: LO RICORDATE?

Zan Tabak ha giocato un anno a Milano, sponsor Recoaro, stagione 1993/94. La squadra, allenata da Mike D’Antoni, fu eliminata nei quarti di finale dei playoff dalla Mash Verona.  Di quella squadra facevano parte Dino Meneghin, Davide Pessina, Antonello Riva, Sasha Djordjevic, Fabrizio Ambrassa e anche l’attuale general manager dell’Olimpia Flavio Portaluppi. In Coppa Korac, l’Olimpia fu eliminata in semifinale dalla Stefanel Trieste il cui playmaker era Nando Gentile, padre di Alessandro Gentile. Tabak segnò 14.1 punti di media con 10.3 rimbalzi. 42 anni, da allenatore è stato assistente a Madrid, Sivigilia, capoallenatore a Girona.

SCARIOLO: LA VITORIA CONNECTION

Sergio Scariolo ha allenato due anni il Caja Laboral, allora era il Tau Vitoria, nel 1997/98 e nel 1998/99. Vitoria è stata la prima di tre squadre spagnole allenate dall’attuale coach dell’EA7 (Real Madrid e Unicaja Malaga le altre). Allora fu il primo allenatore italiano a trasferirsi in un club estero. Sotto la guida di Scariolo, Vitoria raggiunse la finale per il titolo nel 1998 perdendola contro Manresa e poi vinse la Coppa del Re nel 1999.

KEITH LANGFORD, ABBONATO ALLA DOPPIA CIFRA

Keith Langford ha segnato in doppia cifra in 18 delle sue ultime 19 gare di Eurolega e tutte quelle giocate con la maglia dell’EA7.

SCORER - Con 16.1 punti a partita, Keith Langford è il sesto realizzatore di Eurolega. Primo è Bobby Brown di Siena con 20.1.

PRENDI FALLO KEITH! - Langford con 5.3 falli subiti a partita, è quarto nella speciale graduatoria alle spalle di Vassilis Spanoulis dell’Olympiacos, primo con 6.9, Boki Nachbar del Bamberg con 6.0 e Vladimir Lucic del Partizan con 5.7.

OMAR UN PO’ DI DATI

Omar Cook lo scorso anno ha guidato le Top 16 di Eurolega in assist e nel rapporto assist/palle perse. Adesso ha superato i 400 assist in carriera e conserva un passo che gli consentirebbe di entrare tra i Top 10 di sempre entro la fine della stagione. Attualmente è secondo nella classifica capeggiata da Vasilis Spanoulis (Olympiacos, 6.3) con 5.9. Prima della gara di Zagabria, il Capitano era anche a meno quattro triple dalle 100 in carriera: con il suo 5/7 ha valicato anche questo traguardo. Adesso ne ha 106. Omar Cook ha segnato 15 punti nella gara di Zagabria e si è trattato del suo massimo stagionale.

OMAR MISTER UTILITA’

Omar Cook è il secondo miglior giocatore dell’intera Eurolega nel rapporto tra assist e palle perse ovvero 4.55. Cook ha dato via 41 assist a fronte di 9 palle perse. Fa meglio solo Ibby Jaaber (Zalgiris) con 5.33 assist per palla persa. 

ASSIST: IL RECORD DI MALIK

Al debutto stagionale contro l’Efes Istanbul, Malik Hairston ha realizzato il suo massimo in carriera negli assist con 8. E’ significativo che nelle due stagioni precedenti di Eurolega, Hairston aveva distribuito in totale 34 assist in 28 partite ovvero 1.2 di media. Lo scorso anno ebbe 18 assist totali. Adesso ne ha 15 in sette partite. Una curiosità: il suo record precedente era di 6 e venne stabilito sempre al debutto della stagione scorsa, contro il Maccabi.

BOUROUSIS MIGLIOR RIMBALZISTA DIFENSIVO

I 23 punti di Ioannis Bourousis contro l’Efes nella partita di andata non sono il suo primato in Eurolega che resta di 26 (nel 2006 con l’AEK Atene contro la Benetton Treviso) ma sono il massimo da quando gioca nell’Olimpia Milano. In Eurolega non aveva mai segnato più di 13 punti in una gara (tre volte) in maglia Olimpia, ma l’ha fatto tre volte in questa stagione, segnandone 22 anche contro il Caja Laboral e 16 contro l’Olympiacos.

IL RIMBALZISTA – Ioannis Bourousis ha vinto nel 2008/09 la classifica dei rimbalzi di Eurolega con 7.36 di media. Nello stesso anno fu primo nei rimbalzi difensivi con 5.14. Il centro greco dell’Olimpia all’epoca militava nell’Olympiacos Pireo. Adesso è secondo con 8.2 di media nei rimbalzi totali e PRIMO in quelli difensivi con 6.3

BOUROUSIS 100 – Ioannis Bourousis ha superato i  100 recuperi in carriera.

VALUTAZIONE – Ioannis è anche terzo assoluto nella valutazione statistica con 18.7 per partita. Primo è Bobby Brown di Siena con 20.0, secondo Aron Baynes (Lubiana) con 19.7.

TIRI LIBERI – Ioannis Bourousis è ottavo nei tiri liberi con il 81.2%.

PRIMATO – I 9 falli subiti da Bourousis contro l’Olympiacos sono il suo nuovo record personale in Eurolega. Due volte gli era capitato di subirne 7 all’Olympiacos una volta contro il Real Madrid e un’altra contro il Lietuvos rytas.

FOTSIS CENTO VOLTE  STARTER

Antonis Fotsis è diventato il 24° giocatore della storia dell’Eurolega a raggiungere il traguardo delle 100 partite da starter in carriera. Finora Fotsis è partito in quintetto in 21 gare di Eurolega su 21 giocate con la maglia dell’Olimpia e tutte le sei di questa stagione.

IL VINCENTE – Antonis Fotsis ha vinto l’Eurolega tre volte, sempre con il Panathinaikos, nel 2000, nel 2009 e nel 2011. A livello internazionale nessun giocatore dell’Olimpia ha vinto più di Antonis, capace di conquistare l’Uleb Cup del 2006 con la Dynamo Mosca. Con cui ha stabilito i suoi primati personali in Eurolega di punti (28 contro l’Aris Salonicco) e rimbalzi (24 contro la Benetton).

I GRECI TIRANO MEGLIO? – Non hanno in comune solo la nazionalità greca. Fotsis e Ioannis Bourousis hanno anche vinto tutti e due la classifica di Eurolega della percentuale di tiro da due punti. Fotsis lo fece nel 2010/11, Bourousis nel 2006/07 quando giocava nell’Olympiacos.

LA NOTTE DELLE TRIPLE (E NON SOLO UNA NOTTE…)

Contro l’Efes nella partita di andata, l’EA7 ha segnato 15 canestri da tre punti ma il dato più eclatante non è nella precisione (15/28, 53.6%) quanto nel fatto che nove giocatori differenti hanno segnato almeno una tripla. Dei 10 entrati solo Richard Hendrix non ha segnato mai da tre. Malik Hairston è terzo nella classifica del tiro da tre con il 57.1%. Fanno meglio di lui solo Kristjan Kangur di Siena con il 65.2% e Kostas Papanikolau dell’Olympiacos con il 63.6%.

LA STRISCIA DEL BASO

Gianluca Basile ha segnato una tripla contro l’Efes Istanbul e un’altra a Zagabria toccando quota 15 gare di Eurolega consecutive in cui ha segnato almeno un canestro da tre punti. La striscia che comprende la stagione scorsa a Cantù è stata interrotta proprio contro il Caja Laboral nella partita di andata.

BASILE SECONDO DI SEMPRE

Gianluca Basile è diventato il secondo giocatore nella storia dell’Eurolega per numero di presenze. Superato Jaka Lakovic, adesso va all’assalto di Theo Papaloukas.

Pos.

Giocatore

Squadre

Partite

Minuti

1

Papaloukas

Cska,   Oly, Maccabi

235

4899

2

BASILE

For, Bar, Can, EA7

220

5739

3

Lakovic

Krka,   Pana, Bar, Gal

218

5490

4

Tsartsaris

Per,   Panathinaikos

217

4003

5

Navarro

Barcellona

215

5597

6

Holden

AEK,   CSKA

209

6553

7

Andersen

Bol,   Sie, Cska, Bar, Fen

208

4690

8

Zisis

AEK,   Ben, Cska, Siena

200

4386

9

Sharp

Maccabi

195

3357

10

Batiste

Charleroi,   Panat., Fen.

194

4504