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sabato 8 dicembre 2012
Coach Scariolo dopo lo Zalgiris: “Grazie ai tifosi”

Coach Sergio Scariolo dopo la sconfitta con lo Zalgiris: “Sullo sforzo, sulla volontà, sull’impegno dei giocatori ci sia poco da dire. Una partita lungamente dominata è stata persa per piccoli episodi, errori piuttosto banali. Giocare con tensione è più probabile commettere questi errori, in certe situazioni la palla pesa e questo non ti permettere di fare la scelta giusta, la difesa giusta… Abbiamo giocato contor una squadra fortissima sotto tutti i punti di vista e credo riesca a difendere molto bene con avversari anche di altissimo livello. Per 40 minuti abbiamo fatto più cose positive che negative, ma le cose negative le abbiamo fatte con una logica, nel senso che sono cose che non succedono per caso. Nei momenti cruciali c’è tensione, molta voglia di fare ma uno stato di poca tranquillità che ci porta a commettere errori decisivi: è successo a Vitoria, contro Sassari e stasera. Da un po’ di tempo la squadra gioca e lotta, può giocare meglio o peggio ma si verificano episodi che, ripeto, non possono essere definitvi casuali. Adesso abbiamo diversi giocatori in cattive condizioni fisiche, Fotsis e Hairston in primo luogo, ora vediamo Langford dopo questo sforzo… Ci serve tornare alla vittoria, non solo giocare, lottare, meriti non meriti ma uscire con un sorriso per tornare a giocare con più tranquillità e fiducia in noi stessi”.

Sulla qualificazione: “Non siamo ancora fuori, non ci sentiamo fuori, nessuno molla niente. Le considerazioni le abbiamo fatte, anzi le abbiamo già fatte, poi ci sono momenti per fare le cose. Con la società il dialogo è fluido e c’è anche identità di vedute”.

Sui finali: “Gli errori possono essere tecnici, di concentrazione, materiali, errori di cattiva lettura. Quando c’è uno stato di scarsa tranquillità è più facile commettere errori. Poi è chiaro che un errore al minuto uno non pesa come uno al minuto 40. Parlo di errori che nelle ultime partite, tutte punto a punto, ci hanno fatto perdere le gare. Quando la condizione fisica non è buona se lo sforzo fisico in difesa è più alto puoi perdere lucidità in attacco. In Eurolega giocare con fluidità contro squadre come quella di stasera è più difficile. Abbiamo tirato meglio di loro, ci saranno colpe nostre ma giocavamo contro una delle difese più fisiche e atletiche”.

Infine dopo la conferenza stampa ha voluto spendere due parole sul pubblico: “Devo ringraziare i tifosi perché hanno lottato e sostenuto la squadra per tutti i 40 minuti, l’hanno fatto insieme a noi e ci hanno dato tutto quello che avevano. Grazie davvero”.