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domenica 5 maggio 2013
Brindisi battuta: contro Siena nei playoffs

Un record carriera dopo l’altro. Una settimana fa quello di punti, 25 a Cantù, contro Brindisi quello di assist, 10, avvicinando persino la tripla doppia. L’altro giovane leone, Nicolò Melli, gioca una partita solida, specie in attacco e aiuta l’Olimpia contro un Enel ispirata a portare a casa la vittoria che rimette ordine nel record casalingo (8-7) e certifica il quarto posto. I playoffs partono venerdì contro Siena, al Forum. Occasione per esserci tutti e tutti vestiti di rosso. La gara la chiude Pops Mensah-Bonsu rubando palla e schiacciando il 94-89.

PRIMO TEMPO - L’Olimpia scatta sul 9-4 con due canestri di Alessandro Gentile, una tripla di Fotsis e un lay-upo di Radosevic. Ma l’Enel si mette a zona e inceppa un po’ il meccanismo biancorosso. Jeff Viggiano nel primo periodo solo segna 11 punti e Brindisi riaggancia i biancorossi e va addirittura in fuga sul più cinque. Entra e si sente sotto canestro Mensah-Bonsu ma la parità la firma Melli segnando da tre dopo che Brindisi aveva finito il primo quarto avanti 27-24, nonostante i ben 4 assist di Gentile. Mensah-Bonsu fa la voce grossa sotto canestro, prende falli e schiaccia, stoppa anche Jerai Grant sotto lo specchio difensivo. E’ lui a preggiare ancora a quota 32. Poi fa il suo ritorno in campo Ioannis Bourousis ma è Nic Melli a firmare il sorpasso prima in post-up e poi chiudendo due volte il contropiede per il 38-32 Olimpia. Gentile supera la doppia cifra, Bourousis segna due volte, la seconda con un eccellente semigancio sinistro. L’Olimpia costruisce anche dieci punti di vantaggio sul 42-32 ma Brindisi resta attaccata alla partita con i missili di Scottie Reynolds, otto punti nel secondo quarto. All’intervallo è 48-44 Olimpia.

SECONDO TEMPO - Andrea Zerini si presenta con la tripla del sorpasso, ma Gentile continua a segnare, produce cinque minuti nei primi quattro minuti e tiene l’Olimpia avanti, 60-56 a metà del terzo. Malik Hairston dall’angolo allunga a 65-60  ma poco dopo segna Reynolds da tre e Viggiano dalla lunetta ricuce a meno 1. Klaudio N’Doja sorpassa allo scadere dei 24 secondi sul 66-65. Gentile dalla lunetta pareggia, Hairston ruba palla, attacca Simmons, lo costringe al quarto fallo e completa il gioco da tre punti del 69-66. Reynolds sulla sirena impatta allo scadere del terzo. L’indemoniato Reynolds riporta avanti Brindisi sul 72-69. Qui l’Olimpia fa scattare un parziale di 10-0 che riporta l’EA7 avanti di sette sul 79-72 a metà del quarto periodo con due canestri di Melli e una schiacciatona di Bourousis. Brindisi risponde perché ha un Reynolds scatenato che risale fino sull’83-82 quando Mensah-Bonsu rientra e schiaccia il più tre. Poco dopo si ripete catturando un rimbalzo d’attacco. Brindisi tiene ma Gentile e Fotsis fanno 4/4 dalla linea per il 91-88. Poi scattano i falli tattici e Pops chiude la gara schiacciando.