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lunedì 15 aprile 2013
Basile alla giornata per la lotta alla trombosi

Una mattinata dedicata ai giovani ma soprattutto ad ALT, l’associazione che si occupa di combattere la trombosi, attraverso una condotta di vita sana, sportiva e particolare cura all’alimentazione. Gianluca Basile ha rappresentato l’Olimpia Milano assieme ad altri 10 campioni dello sport italiano, “allenati” da un coach d’eccezione, Dan Peterson che ha concluso la giornata, nella “Sala Montanelli” del palazzo RCS di Via Solferino, con un saluto/augurio nel linguaggio Cherokee: “Un sessantaquattresimo del mio sangue è Cherokee e ho studiato il linguaggio delle mani”, ha detto il coach. Con Basile, presenti Billy Costacurta (“Tutti sanno che giocavo nell’Olimpia da bambino ma a 13 anni, ed ero bravino, dovetti scegliere tra calcio e basket: avevo appena superato il provino nel Milan e puntai sul calcio ma il basket mi appassiona ancora adesso e continuo a tifare Olimpia”), l’olimpionico della canoa Antonio Rossi, quello della ginnastica Igor Cassina (“Ad Atene 2004 io vinsi l’argento nel basket, lui l’oro alla sbarra”, ricorda Basile), la plurimedagliata dei giochi paralimpici, Silvia Parente, la saltatrice in alto Alessia Trost, la pattrinatrice Marchei, il calciatore dell’Inter, che si appresta a rientrare dopo una malformazione cardiaca, Felice Natalino e altri ancora. “A casa con mia moglie è una lotta contiua – ha raccontato Basile della sua esperienza di padre – perché noi veniamo dal sud e lì c’è un po’ la cultura del “mangiare sempre per stare bene”. Le mie figlie stanno bene, ma non mangiano quanto mia moglie vorrebbe. E allora si battaglia perché io non credo che si debba esagerare”. Numerosi piccoli studenti tra il pubblico presente. Uno di questi ha chiesto a Basile quale sia la sua colazione preferita. “Non è il mio pasto prediletto – dice – e poi spesso mi alleno la mattina così se bevo il latte digerisco male e faccio fatica. Per stare su di solito mangio molta frutta prima di fare attività, perché contiene zucchero e mi rinforza. Un po’ come fanno con i cavalli da corsa e lo zuccherino”, ha scherzato.

Nella foto con Dan Peterson e Billy Costacurta in un momento del dibattito