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giovedì 9 maggio 2013
Assalto ai playoffs: si parte!

Ci siamo: alle 20.30 di domani gara 1 dei quarti di finale. Lo scorso anno l’Olimpia eliminò Venezia 3-0. Quest’anno la sfida è subito da urlo, contro la Montepaschi Siena che ha vinto gli ultimi sei scudetti, tre volte battendo Milano e in finale e in questa stagione ha vinto la Coppa Italia. L’Olimpia d’altro canto si è imposta nei due precedenti stagionali. Qui un po’ di curiosità sulla sfida che già in stagione regolare ha generato la più alta audience televisiva dell’anno. Si gioca al Mediolanum Forum. Tutti i tifosi sono invitati a venire vestiti di rosso. Si comincia… (per tutte le news, curiosità e statistiche, clicca qui: EA7-Siena Quarti Gara 1 Game Notes

MILANO-SIENA: I PRECEDENTI

La Mens Sana Siena è 49-28 contro l’Olimpia nei 77 precedenti. In territorio toscano siamo 30-9 per Siena. A Milano il bilancio è 19-18 per l’Olimpia. C’è stato anche un confronto in campo neutro, a Torino in Coppa Italia nel 2012 vinto ancora da Siena. Il massimo scarto a favore di Siena è stato 36 punti, 95-59, nella stagione 2007/08 ma nella stagione 1974/75 l’allora Innocenti Milano vinse 110-64 battendo la Sapori Siena. L’Olimpia nella stagione 2011/12 non ha affrontato nessun’altra squadra più spesso della Mens Sana Siena: in tutto 8 volte, cinque in finale scudetto, due in regular season e una in Coppa Italia. Siena ha vinto sei volte, Milano due, in regular season in casa (63-56) e in gara 4 della finale scudetto, sempre a Milano, 88-83 con 19 punti di Ioannis Bourousis. Siena aveva una striscia di 21 vittorie consecutive contro Milano, interrotta il 13 novembre 2011 al Forum quando l’EA7 vinse 63-56. La Mens Sana ha vinto tre dei suoi sette scudetti battendo in finale l’Olimpia ma dopo una serie di 11 sconfitte consecutive in finale, i biancorossi hanno vinto gara 4 della finale 2012, chiudendo un’altra striscia negativa. La terza striscia negativa è stata interrotta quest’anno a Siena dopo che la precedente vittoria in Toscana risaliva al 12 aprile 2003 quando la Pippo Milano allenata da Attilio Caja vinse 89-85 contro la Montepaschi. Quest’anno l’Olimpia è 2-0 contro Siena.

 

COSI’ QUEST’ANNO IN REGULAR SEASON

Montepaschi Siena-EA7 Emporio Armani Milano 66-71: Parte fortissimo Bobby Brown, che segna 7 dei primi 9 punti della Montepaschi che schizza sul 9-5. L’EA7 risponde con un 7-0 sancito da una tripla di Omar Cook. Quando Langford dalla linea fa 2/2, l’Olimpia prende cinque punti di vantaggio, sul 19-14, difendendoli fino alla fine del periodo. L’EA7 tiene Siena senza segnare per 3:40 quando Brown firma due liberi. Ma Cook mette una tripla, Melli un lunghissimo jump e a metà del quarto il vantaggio sale a 16 punti, 34-18. La risposta della Montepaschi arriva da Viktor Sanikidze, Hairston ferma l’emorragia con un canestro di forza in post-up e Bourousis da tre porta l’EA7 avanti di 17, 39-22. All’intervallo è 39-26. Sanikidze scuote ancora la squadra di casa, con un canestro in contropiede e una tripla. Fotsis mette la tripla del 51-37. Siena tiene aggrappata ad un Brown da 21 punti alla fine del terzo quarto, ma quando torna a meno 10, Gentile mette un jump lungo e poi completa un gioco da tre punti che significa 55-41. Alla fine del terzo è 56-45 EA7. Gentile prende l’Olimpia in spalla all’inizio del quarto, prima con un rimbalzo d’attacco convertito in canestro poi con una penetrazione di forza. Quello è il momento in cui Siena produce il massimo sforzo e risale a meno 7, 53-60, con un gioco da tre punti di Brown. La risposta viene da Langford con un tiro da tre per il +10, ma Siena insiste ancora, segna con Ress e Hackett, torna a meno 6. Fotsis rientra per Melli e mette subito la tripla del + 9, 66-57. Segna Langford con una grande penetrazione chiusa da un gancio, poi schiaccia Hairston per il 70-61 entrando negli ultimi due minuti. Siena segna da tre con Kangur e con Hackett. L’EA7 sbaglia 3 liberi su 4 ma controlla i rimbalzi decisivi e vince.

EA7 Emporio Armani-Montepaschi Siena 72-68: una battaglia difensiva, in cui l’Olimpia prende nove punti di vantaggio all’inizio del secondo periodo in cui tuttavia segna appena 3 punti e va sotto di sette, complice la sequenza antisportivo, tecnico fischiati a Ioannis Bourousis e capitalizzata da David Moss dalla lunetta. Nel terzo quarto, l’Olimpia salta addosso a Siena, rimonta e sorpassa. Tenta l’allungo nel quarto periodo ma dopo la tripla di Alessandro Gentile c’è quella di Matt Janning a 35” dalla fine. Nicolò Melli risponde dall’angolo, Kangur sbaglia due tiri liberi su tre e nel gioco dei liberi finali prevale l’EA7. 22 punti di Alessandro Gentile, Bourousis 14+10 con 10 punti nel quarto iniziale, 9+9 di Melli.

LA SIENA CONNECTION

Marco Crespi che è assistente di Luca Banchi a Siena è stato per molte stagioni nelle giovanili dell’Olimpia, ha fatto l’assistente di Mike D’Antoni in Serie A ed è stato anche capoallenatore della squadra nella stagione 1998/99 e 1999/2000, entrambe risolte con due eliminazioni nei quarti di finale dei playoff. Malik Hairston ha giocato a Siena la stagione 2010/11 vincendo scudetto e Coppa Italia. In quello stesso anno, Hairston fu decisivo nel portare Siena alle Final Four di Eurolega. Dall’altra parte Benjamin Eze, centro della Mens Sana, ha giocato quasi una stagione a Milano nel 2010/11 dopo una breve parentesi al Khimki dove era allenato da coach Scariolo.

GLI ARBITRI DI GARA 1…

Gianluca Mattioli: terza direzione stagionale dopo la trasferta di Roma e la gara interna con Montegranaro dov’era presente anche Vicino.

Tolga Sahin: ha diretto l’Olimpia tre volte, a Pesaro, a Caserta e in casa contro Brindisi proprio nell’ultima di regular season.

Alessandro Vicino: alla terza apparizione stagionale in gare dell’Olimpia dopo le partite interne con Cantù, Montegranaro.

 

…E DELLE ALTRE

GARA2: Roberto Chiari, Emanuele Aronne, Paolo Quacci.

GARA2: Paolo Taurino, Marco Giansanti, Manuel Mazzoni

GARA4: Giampaolo Cicoria, Luca Weidmann, Gianluca Sardella

UN ANNO DOPO…

Quanti sopravvissuti giocano questa serie dalla finale dell’anno passato? Nell’Olimpia si ripresentano in campo: Malik Hairston, Alessandro Gentile, Jacopo Giachetti, JR Bremer, Nicolò Melli, Antonis Fotsis, Ioannis Bourousis e Leon Radosevic. Nella Mens Sana ci sono ancora Marco Carraretto, Tomas Ress, Luca Lechthaler, David Moss. I due allenatori erano presenti anche l’anno passato quando però Luca Banchi era assistente di Simone Pianigiani nella squadra di Siena.

 

OLIMPIA: COSI’ NEI PLAYOFFS

La stagione 2012/13 sancisce la nona partecipazione consecutiva ai playoff dell’EA7 Emporio Armani Milano. Negli ultimi quattro anni, l’Olimpia ha giocato 3 finali. In tutto l’Olimpia ha giocato 30 edizioni dei playoff. Ecco con quali risultati.

 

Scudetto

Finalista

Semifinalista

Quarti

Ottavi

6 (ultimo nel 1996)

9 (ultima nel 2012)

6 (ultima nel 2011)

7 (ultima nel 2006)

3 (ultima nel 2003)

 

MALIK MENO 13 DAI 1000

Malik Hairston è a quota 987 punti segnati in tre anni di Serie A. Comincia i playoff a meno 13 da quota 1000. La media carriera è 11.9 su 83 partite disputate. Ecco la ripartizione dei punti nelle sue tre stagioni italiane.

Stagione Squadra Punti Media Partite
2010/11 Siena 237 10.3 23
2011/12 Milano 420 12.5 33
2012/13 Milano 330 12.2 27
Totale - 987 11.9 83

SERGIO SCARIOLO NEI PLAYOFF

Nel 1990 a 29 anni di età l’attuale coach dell’EA7 Emporio Armani, Sergio Scariolo diventò, guidando la Scavolini Pesaro, il più giovane allenatore di sempre ad assicurarsi lo scudetto. Nel 1996, l’attuale coach dell’EA7 Emporio Armani Milano fu il primo allenatore a raggiungere la finale scudetto con la Fortitudo Bologna. A batterla in quell’occasione fu proprio l’Olimpia Milano, 3-1. Sergio Scariolo ha raggiunto la finale scudetto in tre leghe diverse, Italia, Spagna e Russia e l’ha fatto con tutte le squadre allenate nel massimo campionato locale. In Italia con Pesaro e Fortitudo, in Spagna con Vitoria, Real Madrid e Malaga, in Russia con il Khimki. Scariolo ha vinto sia il titolo italiano (Pesaro) che quello spagnolo (Real Madrid e Malaga). Sergio Scariolo è stato anche uno dei quattro allenatori che hanno vinto lo scudetto al primo anno in Serie A. Il primo fu Terry Driscoll a Bologna, gli ultimi due sono stati David Blatt a Treviso e Simone Pianigiani a Siena. Sergio Scariolo ci riuscì nel 1990 a Pesaro.