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L’Olimpia cede nel quarto periodo 69-62, ora si gioca i playoff in gara 4

22/05/2019
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L’Olimpia parte ancora ad handicap, la rimette in piedi, schizza avanti, controlla l’inerzia, ma non basta perché le percentuali di tiro sono orrende – purtroppo ancora peggio che in gara 1 e 2 nonostante i tentativi di giocare con quattro esterni e il reintro, sia pure per un numero ridotto di minuti di Nemanja Nedovic – e nel momento in cui cala l’efficacia della difesa è inevitabile subire, andare sotto e non riemergere in più in un quarto periodo offensivamente terribile. Adesso l’Olimpia è in un buco. Deve vincere venerdì per ritornare a Milano per gara 5 e non sarà facile perché il clima ad Avellino sarebbe eufemistico definirlo caldo. Il finale è 69-62

IL PRIMO TEMPO – Avellino presenta Demetris Nichols, ma soprattutto riesce ad arrivare al ferro troppo facilmente nei primi sette minuti. L’Olimpia è contratta in attacco, Jerrells trova una tripla ma è l’unico bagliore. Avellino scatta 10-3 e obbliga Coach Pianigiani a spendere subito il primo time-out. Il disavanzo raggiunge gli 11 punti prima che Tarczewski risponda schiacciando un assist di Cinciarini. Poco dopo sono 14 sul 21-7. Cinciarini usa i blocchi di Tarczewski per mettere due triple frontali consecutive e ricucire a meno otto. Poi Brooks con un gioco da tre a meno cinque. L’Olimpia chiude il quarto con un parziale di 11-0 e risale chiudendolo sotto 21-18. Una tripla di Filloy restituisce ad Avellino sei punti di margine all’inizio del secondo periodo. L’Olimpia perde continuità in attacco, Pianigiani sposta Micov da numero 4, ma senza segnare (6/19 da due, 11/37 totale nel primo tempo) il deficit rimbalza di nuovo a 12 punti sul 35-23 (break interrotto dalla seconda tripla di Jerrells). Alla fine del primo tempo è 39-29 Avellino con un canestro di rapina di Filloy sulla sirena.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia parte con qualche sofferenza in difesa, ma mette due triple con Cinciarini  e Micov, rientrando a meno sei. Un floater di Nedovic e una rubata con contropiede completato di Micov riducono il gap a due punti. Minuti di grande difesa significano impattare la gara dopo sei minuti e 20 del terzo quarto con un’entrata di Nedovic. Udanoh da sotto risponde per Avellino dopo il time-out di Coach Maffezzoli. Tarczewski dopo una correzione su un tiro di Nedovic, dalla linea sigla il primo vantaggio Olimpia, 50-49 alla fine del terzo. Nunnally con un fade-away tocca i tre punti di margine per Milano, poi Jerrells i quattro, in una gara diventata nervosissima. Filloy la impatta con cinque punti consecutivi e Harper sorpassa ancora a metà del quarto, quando l’Olimpia torna confusionaria in attacco. Una tripla di Harper e un libero di Campogrande spingono l’Olimpia a meno sei. Una mancata chiamata su Nedovic con protesta genera un fallo tecnico e qui Milano affonda, perde 69-62. Venerdì l’ultima chiamata, ma adesso non si può più sbagliare.

NEMANJA NEDOVIC
TARCZEWSKI E MICOV
L'ASSIST DA TERRA DI CINCIARINI