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L’Olimpia comanda per tutti i 40 minuti a Bologna: 73-67

11/03/2018
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L’Olimpia comanda per 40 minuti filati a Bologna, vince 73-67 e conferma il suo primato in classifica. I primi 15 minuti sono uno spettacolo su ambedue le estremità del campo, poi sul +21 subentra un po’ di rilassamento che costringe Milano a giocare sul serio anche la ripresa tuttavia senza mai rischiare davvero neppure nel concitato finale quando la Virtus ha provato a speculare sui falli per allungare la partita. Coach Pianigiani ha ruotato 10 uomini, ricavando qualcosa da tutti, con i due centri devastanti dentro l’area, un Pascolo da otto rimbalzi nel primo tempo e il grande motore di Cinciarini.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia gioca quattro minuti notevoli in difesa e prende il primo vantaggio, a dispetto di qualche palla persa, con i missili di Cinciarini e poi di Kuzminskas. Il vantaggio tocca i sei punti ma il primo problema sono i due falli in attacco fischiati a Kuzminskas che costringono Coach Pianigiani a ricorrere subito alla panchina. N’Doja dall’angolo riporta Bologna a due punti di distacco ma Micov risponde con la stessa arma e subito dopo Tarczewski va a canestro su assist di Goudelock per il 16-9 Milano e il time-out di Coach Ramagli. L’Olimpia perde cinque palloni gratuiti nel primo quarto ma difende e controlla i rimbalzi. Quando Bertans fa 3/3 dalla lunetta il vantaggio schizza a 13 punti ed è di 11 dopo il primo periodo, 22-11 con il primo canestro di Gentile. Ad inizio secondo quarto, l’Olimpia piazza un parziale di 7-0 che include un’entrata di Abass, una palla rubata sempre da Abass e una tripla in transizione di Jerrells. Sul 28-11, Ramagli spende il time-out. Milano va a più 21 sul 34-13. La Virtus in oltre cinque minuti segna solo quattro punti dalla lunetta. La tripla di Lafayette rompe il ghiaccio e forza Coach Pianigiani al time-out. Il parziale è di 8-0 e riporta Bologna a meno 13 (interrotto da un rimbalzo d’attacco convertito da Pascolo). Qui palle perse (10 all’intervallo) e improvvisi errori al tiro permettono alla Virtus di riprendere fiducia. La seconda tripla di Lafayette obbliga un secondo time-out Olimpia con il vantaggio dimezzato a 10 punti. Milano rientra dalla sospensione con una palla rubata: segna Bertans in contropiede, risponde Lawson in entrata ma è di Jerrells l’ultimo acuto del primo tempo e vale il 40-28 Olimpia.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia attacca subito con Goudelock, ma la Virtus ha un’altra aggressività rispetto all’inizio di partita e il pubblico si accoda. In più il tiro da fuori latita (0/6 da tre nel terzo) e i canestri sono frutto di energia (Gudaitis, gioco da tre punti a rimbalzo) e corsa (Kuzminskas dritto al ferro in contropiede). Il vantaggio fa l’elastico attorno ai 10-12 punti. Aradori prova a rovesciare l’inerzia segnando da tre dopo un rimbalzo d’attacco di Lawson per il meno sette con Gudaitis a quota tre falli. L’Olimpia usa l’energia di Tarczewski, che schiaccia due volte a rimbalzo d’attacco completando anche un gioco da tre punti per il momentaneo più 10. Ma alla fine del terzo è 54-47 perché dopo un gioco da tre di Aradori, non segna più nessuno. Le percentuali scendono, Coach Pianigiani gioca anche con Micov da 4 e usa il pick and roll centrale per Tarczewski. Jerrells in entrata firma il nuovo più 11. N’Doja dall’angolo mette la tripla che riporta Bologna a otto punti di distacco. Poi in due possessi consecutivi Micov segna, prima in post-up su Aradori, poi da tre. Il suo personale 5-0 scava 12 punti di margine, sul 63-51. E’ Umeh con un tiro da tre assistito da Gentile a ridurre il margine sotto la doppia cifra. Aradori e Gentile accorciano ancora a meno sette dopo un canestro dalla media di Cinciarini. Gudaitis dalla lunetta tiene Bologna a distanza. L’Olimpia entra nel rettilineo finale costretta a respingere l’assalto all’arma bianca della Virtus che va con il fallo sistematico, rientra a meno quattro perché Milano lascia sul tabellone un paio di liberi. Ma la schiacciata di Gudaitis è quella che chiude la partita., 73-67.

DAVIDE PASCOLO A RIMBALZO
CINCIARINI VERSO I TOP 10 DEGLI ASSIST
L'ENERGIA DI ABASS