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La rimonta non riesce, l’Olimpia cede 91-88

29/12/2017
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L’Olimpia risorge da un primo quarto disastroso in cui precipita a meno 17 ma lo fa solo per sfiorare la vittoria con quintetti d’assalto puntando sul cuore di Cinciarini, l’energia di Kalnietis, i missili di Bertans e la bella prova di M’Baye. La ricorsa dura 39 minuti e nove secondi, il pareggio lo firma Micov con la seconda di due triple che nel finale riaprono la partita. Ma il minuto conclusivo è favorevole alla Stella Rossa che vince 91-88.

IL PRIMO TEMPO – L’avvio è angosciante per l’Olimpia. In attacco non entra nulla a parte la prima esecuzione con assist di Micov per Tarczewski e un tiro libero di Jefferson, ma in difesa va anche peggio. Feldeine trova due canestri fortunosi ma li trova, il secondo fallo di Lessort permette alla Stella Rossa di fare entrare in anticipo Antic che si presenta con una tripla dall’angolo. Il momento di scoramento genera un parziale di 12-1 che forza il time-out di Coach Pianigiani. Al rientro Goudelock completa un gioco da tre punti ma la Stella Rossa non smette di segnare: prima Rochestie poi Bjelica per l’inatteso 20-6 del quinto minuto. Il vantaggio massimo tocca i 16 punti prima che il quarto si chiuda con la Stella Rossa avanti 29-15. Una fiammata di M’Baye (cinque punti consecutivi) riduce il divario ma poi riparte il festival di triple e canestri. Il disavanzo esplode a 17 punti. L’energia di Cinciarini, le iniziative di M’Baye in post basso contro avversari più piccoli contengono le dimensioni del distacco. Con tre piccoli aggressivi l’Olimpia alza la pressione difensiva e improvvisamente ritrova anche un po’ di tiro: Bertans segna dall’angolo, la seconda tripla la mette Kalnietis dallo stesso angolo, poi Cinciarini firma due liberi e Bertans raddoppia dall’arco. La Stella Rossa spende due time-out in una sequenza in cui smarrisce 14 punti dei 17 di vantaggio che aveva accumulato. Dopo la seconda sospendione Dangubic trova un gran canestro in entrata, Davidovac ne firma uno rocambolesco dopo uno sgambetto a Bertans che determina una palla persa su rimessa. Ma alla fine del primo tempo l’Olimpia è rientrata in partita, sotto 45-40.

IL SECONDO TEMPO – Coach Pianigiani reinserisce Theodore assieme alla coppia Kalnietis-Bertans in avvio di terzo periodo. La Stella Rossa però esegue bene i suoi giochi in attacco e prova ancora ad allungare pur spendendo presto il bonus di falli. Dopo cinque minuti, il vantaggio è tornato in doppia cifra, sul 55-45, con un “floater” di Rochestie. La terza tripla di Bertans, un lay-up di Cinciarini, poi due liberi di M’Baye ricuciono a meno quattro. Micov con un tre frontale riporta Milano a meno tre, Gudaitis con un inusuale jumper dalla lunetta e poi la stoppata su Lessort firma il meno uno con cui si chiude il terzo quarto (61-60). La Stella Rossa ritrova il tiro da tre all’inizio del quarto periodo, prima con Bjelica poi con Lazic. Al rientro in campo Goudelock invece spara sul ferro due buoni tiri dall’arco. Sotto ancora di cinque, Pianigiani spende il time-out urgente e ripropone Bertans. Dangubic con la terza tripla della Stella Rossa scava di nuovo otto punti di margine. M’Baye risponde con la stessa arma prima di finire fuori gara con cinque falli. L’Olimpia con la voglia e i tiri di Bertans resta aggrappata alla partita. Cinciarini con un asisst per Micov, poi una palla rubata sulla rimessa con canestro incorporato ricuce da meno otto a meno tre. Come fa poco dopo Pascolo con un’entrata fulminante su Bjelica. Un errore di Feldeine quando finalmente anche la Stella Rossa brucia il bonus, permette a Gudaitis di centrare i liberi del meno uno a 2’01” dalla fine. Feldeine allunga ancora dalla linea, Micov dall’angolo in transizione mette la bomba della parità con 51 secondi da giocare. Dopo il time-out Feldeine segna un gran canestro in entrata, l’Olimpia invece gioca male il suo possesso. Bjelica intercetta una partenza in palleggio di Pascolo e va a prendere il quinto fallo di Bertans ma soprattutto mette i due liberi del più quattro. Micov mette la tripla del meno uno, ma sul fallo tattico di Cinciarini, Feldeine resta glaciale dalla lunetta e conserva il margine per chiudere la partita, 91-88.

ANDREA CINCIARINI
KALEB TARCZEWSKI
JORDAN THEODORE