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lunedì 1 aprile 2013
1 aprile 1966: Olimpia campione d’Europa

Altro che pesce d’Aprile. La ricorrenza nella storia dell’Olimpia è di quelle indimenticabili, perché l’1 aprile 1966, a Bologna, nel palasport di Piazza Azzarita, quasi 8000 persone presenti, battendo lo Slavia Praga 77-72 diventò per la prima volta Campione d’Europa. Nane Vianello e Skip Thoren segnarono 21 punti a testa, Bill Bradley ne aggiunse 14 e Sandro Riminucci 10, dalla panchina. Allenatore Cesare Rubini, assistente Sandro Gamba. Giocavano anche Giulio Jellini, Massimo Masini, Giando Ongaro, Marco Binda. Nessuna squadra italiana aveva mai vinto la massima competizione europea. L’Olimpia ci sarebbe riuscita altre due volte. Se Vianello è stato il grande protagonista realizzativo (segnò 40 punti nel quarto di finale contro il Real Madrid che salvò la qualificazione), Bill Bradley resta il simbolo di quella squadra. Fu ingaggiato come straniero di coppa mentre studiava a Oxford: si presentava solo per le partite europee e in tutto ne giocò 10 tra l’esperienza a Princeton e una carriera da Hall of Famer nei New York Knicks. Ma a Milano ha lasciato un ricordo indelebile. Come tutta la squadra dell’1 aprile 1966.